News
La Renault Megane si rinnova: più autonomia e tecnologia al top

Arriva la nuova Megane frontale ridisegnato, nuova batteria LFP da 67 kWh e autonomia fino a 500 km nel ciclo WLTP per la nuova generazione.
La Renault Megane E-Tech Electric si rinnova in profondità con il Model Year 2026, introducendo aggiornamenti che investono quattro aree distinte: estetica, abitacolo, powertrain e dotazione tecnologica. L’auto continua a essere prodotta interamente in Francia, con l’assemblaggio del veicolo e del pacco batterie nello stabilimento di Douai e la costruzione del motore elettrico nell’impianto di Cléon, in Normandia. La gamma si consolida attorno a due soli allestimenti, Techno ed Esprit Alpine, con un’unica variante di motore da 218 CV.
Un frontale completamente ridisegnato
L’aggiornamento stilistico più evidente riguarda la parte anteriore, dove quasi tutti gli elementi sono stati riprogettati. Cambiano il paraurti, la firma luminosa con i suoi otto elementi a forma di losanga e la posizione del logo del costruttore francese. Il nuovo linguaggio formale avvicina la Megane alle ultime proposte del gruppo, con rimandi chiari all’Alpine A390.
Al posteriore le modifiche sono più contenute e si concentrano sui gruppi ottici, ora con struttura tridimensionale priva di copertura in vetro, in linea con le soluzioni adottate sulla recente Renault Clio. Restano invariate le proporzioni generali: 4,20 metri di lunghezza, 1,78 metri di larghezza, passo di 2.685 mm e bagagliaio da 440 litri. Sette le tinte disponibili, inclusa la nuova “blu ardesia satinato”.

Abitacolo aggiornato con nuove tecnologie di bordo
All’interno, l’intervento punta a migliorare la qualità percepita e il livello tecnologico. La plancia mantiene il doppio display del sistema OpenR Link, composto da un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e un touchscreen centrale da 12 pollici, con integrazione di Google Maps, Google Assistant e accesso alle app tramite Google Play. Nel corso del 2026 è previsto l’arrivo di Google Gemini, mentre la connettività dati è inclusa per i primi tre anni.
Tra le novità di rilievo figurano il riconoscimento del conducente tramite scansione del volto, una modalità Smart per l’adattamento automatico delle impostazioni di guida e un caricatore wireless compatibile con lo standard Qi2. Debutta anche la funzione One-Pedal, con quattro livelli di frenata rigenerativa regolabili attraverso le palette al volante.

Batteria LFP, ricarica più rapida e unico motore da 218 CV
Il capitolo più sostanzioso dell’aggiornamento riguarda il powertrain. La nuova batteria agli ioni di litio a chimica LFP (litio-ferro-fosfato) offre una capacità utilizzabile di 67 kWh, con architettura cell-to-pack a 232 celle. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP sale fino a 500 km, mentre la potenza di ricarica in corrente continua raggiunge i 165 kW, con una finestra dal 15% all’80% di circa 24 minuti.
Renault semplifica la gamma eliminando la variante da 131 CV: l’unica motorizzazione disponibile è ora il motore sincrono a rotore avvolto da 218 CV e 300 Nm, privo di terre rare, con accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e velocità massima di 160 km/h. Di serie è presente il caricatore AC bidirezionale da 11 kW, con opzione da 22 kW, pompa di calore, precondizionamento della batteria e funzione Vehicle-to-Load fino a 3,7 kW. L’assetto è stato rielaborato su molle, ammortizzatori e sterzo, mantenendo il multilink al posteriore sulla piattaforma AmpR Medium.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM














