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Jeremy Clarkson, buone notizie sul tumore: “Sono l’uomo più fortunato del mondo”

Jeremy Clarkson annuncia la remissione del carcinoma alla prostata: il giornalista e conduttore condivide la sua esperienza con il cancro.
Jeremy Clarkson torna a far parlare di sé, questa volta per una buona notizia sul fronte della salute. Il celebre conduttore e giornalista automobilistico, 66 anni, aveva annunciato pubblicamente di avere un carcinoma alla prostata, seminando preoccupazione tra i fan di tutto il mondo. Oggi, però, la situazione appare radicalmente diversa: i controlli successivi hanno confermato che il tumore è in remissione e non mostra segni di diffusione.
Un esito che Clarkson stesso definisce inaspettatamente fortunato, considerando la natura aggressiva della malattia. Lo stesso Jezza, intervistato dal Times, non nasconde il sollievo: “Sono senza dubbio, ufficialmente, l’uomo più fortunato del mondo”.
Le parole di Clarkson: vita cambiata, ma con ottimismo
La diagnosi ha imposto a Clarkson una revisione profonda delle proprie abitudini. “Mi piace molto vedere i miei nipoti, voglio vederli crescere. Guido molto più piano. Sono un po’ pigro. Faccio molte passeggiate. Mangio vegetariano”. Una quotidianità segnata anche da una terapia farmacologica importante, che inizia ogni mattina con una serie di pillole: “Sono tutte cose per il cuore: anticoagulanti, per il colesterolo, statine. Non ci faccio molta attenzione”.
Il suo approccio alla medicina riflette un atteggiamento pratico e fiducioso nei confronti dei professionisti sanitari. “Penso solo che, in medicina, i medici sappiano quello che fanno. È un po’ come quando porti la macchina a fare il tagliando. Non ti siedi lì a dire: ‘Spiegami ogni dettaglio di quello che stai facendo’. Ti fidi e basta che sappiano quello che fanno”. Una metafora tipicamente clarksoniana, che mescola ironia e lucidità.
La diagnosi, l’operazione e la quinta stagione di Clarkson’s Farm
La scoperta del carcinoma risale a maggio 2025, a seguito di un controllo di routine: il valore del PSA era anomalmente alto e gli esami successivi avevano individuato la presenza di cellule malate nella prostata. “Il carcinoma si trovava in una posizione un po’ scomoda, ma per fortuna è arrivato un medico molto competente”, ha dichiarato Clarkson, che non esclude ancora il rischio di recidiva: “Cerco di essere positivo. Ho deciso di essere uno di quel 60% che non ha una recidiva”.
La notizia era rimasta riservata a pochi intimi per mesi interi. “Le uniche persone a cui ho detto della mia diagnosi sono state Lisa, i miei figli e Andy Wilman”, ha spiegato. Solo il conflitto di date tra l’intervento chirurgico e le riprese della quinta stagione di Clarkson’s Farm lo ha spinto a rendere pubblica la situazione. “Così ho deciso che dovevo fare chiarezza, che dovevo infrangere la regola di Clarkson di essere noiosa parlando di malattie e ammetterlo”.
Una storia di salute che inizia prima: l’infarto del 2024
Il carcinoma alla prostata non è la prima emergenza medica affrontata da Clarkson. Nel 2024, il giornalista aveva subito un infarto potenzialmente fatale, che aveva reso necessario il ricovero d’urgenza e l’impianto di due stent salvavita. Un episodio che aveva già messo in luce la fragilità della sua condizione di salute.
Il tumore scoperto a maggio 2025, a distanza di circa un anno, ha avuto “un impatto maggiore di quanto pensassi”, ammette Clarkson. “Era un tipo di carcinoma aggressivo. Avrebbe potuto diffondersi, avrebbe potuto raggiungere il pancreas, avrebbe potuto diffondersi ovunque, e questo sarebbe stato un grosso problema”. La remissione attuale non cancella il vissuto di quei mesi, ma consente a Clarkson di guardare avanti. Oggi invita chiunque a non trascurare i controlli di routine: secondo la sua stessa testimonianza, è proprio quella visita ordinaria di un anno fa ad avergli salvato la vita.
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