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Auto senza RC: Salvini prepara la stangata per 9 milioni di furbetti

Rc auto, quasi 9 milioni di veicoli senza copertura in Italia: la mappa dell’evasione tra grandi città, moto, ciclomotori e mezzi pesanti.
In Italia circolano quasi 9 milioni di veicoli privi di copertura Rc Auto, su un totale di 47 milioni di mezzi censiti. Il dato, aggiornato al 1° luglio, è stato illustrato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini durante l’assemblea dell’Ania, l’associazione delle compagnie assicurative. Il conteggio comprende automobili, motocicli, ciclomotori e mezzi pesanti, inclusi i veicoli destinati alla rottamazione o inutilizzati da anni ma ancora presenti negli archivi amministrativi.
Le percentuali più alte di evasione assicurativa si registrano a Napoli e Catania, dove alcune categorie di veicoli superano l’80% di mancata copertura. Il Ministero ha annunciato un piano per rafforzare i controlli, mentre Salvini ha proposto un incontro con i vertici Ania per discutere la questione e valutare una possibile riduzione dei premi assicurativi per gli automobilisti in regola.
La classifica delle province: Napoli e Catania ai vertici per veicoli senza assicurazione
A Napoli si registra la quota più elevata di automobili prive di Rc Auto: 725.097 veicoli su un parco complessivo di 1.958.692, pari al 37%. Al secondo posto compare Catania, con 328.501 mezzi non assicurati su 953.616 censiti, corrispondenti al 34,4%.
In termini di numeri assoluti, è Roma a detenere il primato negativo, con 734.778 automobili senza copertura su 3.488.390 circolanti, il 21,1% del totale. Seguono Milano, con 388.628 veicoli scoperti (18,7%), e Torino, con 339.152 mezzi privi di assicurazione, il 17,7%. Dal Ministero precisano: “Non c’è nessun intento di colpevolizzare alcune zone del Paese, anzi è l’esatto contrario, l’obiettivo è quello di pagare meno ma pagare tutti”.

Moto, ciclomotori e mezzi pesanti: percentuali record di evasione nelle grandi città
L’evasione assicurativa si amplifica nel comparto dei motocicli. A Napoli risultano scoperti 236.331 mezzi su 443.831, il 53,2%, mentre a Catania la quota sale al 53,1%, con 105.680 moto senza polizza su 198.887. Torino si ferma al 40,3%, Roma al 39,6% e Milano chiude questo gruppo al 35,4%.
Per i ciclomotori le percentuali risultano ancora più alte: a Napoli l’84,4% dei mezzi circola senza copertura, seguita da Milano al 76,2%, Catania al 75,5%, Torino al 74,5% e Roma al 72,5%. Anche il trasporto merci non sfugge al fenomeno: a livello nazionale sarebbero circa 300mila i veicoli pesanti privi di assicurazione obbligatoria, con Catania in testa alla classifica provinciale con il 48,3% di mezzi scoperti, davanti a Napoli (43,7%), Roma (33%), Torino (24,1%) e Milano (23,1%).
Il piano del Mit per i controlli e la proposta di Salvini alle compagnie assicurative
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta preparando nuove misure per contrastare l’evasione dell’obbligo assicurativo. Fonti vicine al ministro Salvini, citate dal Sole 24 Ore, spiegano: “il dicastero è al lavoro per rafforzare il contrasto all’evasione dell’obbligo assicurativo” con l’obiettivo “di individuare più rapidamente chi circola senza assicurazione, contrastare l’evasione e ridurre un fenomeno che finisce per scaricare i costi delle polizze anche sugli automobilisti che rispettano le regole”.
Il piano prevede due linee di intervento: da un lato modifiche normative per potenziare le verifiche documentali e velocizzare la regolarizzazione dei veicoli scoperti, dall’altro l’uniformazione delle regole sui dispositivi di rilevazione da remoto delle infrazioni al Codice della strada, per rendere i controlli assicurativi più automatizzati. Salvini ha giudicato la situazione preoccupante e allo stesso tempo profondamente iniqua per gli automobilisti in regola, e ha invitato i vertici di Ania a un confronto al Ministero già dalla settimana successiva, con l’obiettivo di sanare l’ingiustizia e valutare una riduzione dei premi Rc Auto per chi paga regolarmente.
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