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SOS grandine: i migliori trucchi per proteggere l’auto (anche senza garage)

Durante il periodo estivo il rischio di temporali improvvisi e grandine è molto alto. Ecco alcuni consigli per proteggere l’auto.
L’estate porta con sé sole e vacanze, ma anche un nemico silenzioso per i veicoli: i temporali improvvisi accompagnati da grandinate che possono colpire senza preavviso. Ogni anno questo fenomeno provoca milioni di euro di danni alla carrozzeria e ai vetri delle auto, con ammaccature che in alcuni casi risultano piuttosto profonde.
Esistono però diverse strategie per limitare i rischi, dalla scelta del parcheggio giusto fino alla sottoscrizione di polizze assicurative dedicate, passando per le soluzioni di riparazione disponibili quando il danno è già avvenuto.
Strategie di prevenzione contro la grandine
La prima regola per chi vuole tutelare il proprio veicolo riguarda l’attenzione costante alle previsioni meteo e la scelta consapevole del luogo dove lasciare l’auto. Quando possibile, la soluzione migliore resta il parcheggio coperto, capace di azzerare il rischio di danni da ghiaccio.
Per chi non dispone di un box, una valida alternativa è rappresentata dal telo antigrandine, un accessorio reperibile online a partire da circa 50 euro. Si tratta di una copertura simile a un telo tradizionale, ma dotata di uno strato di gommapiuma nella parte superiore che assorbe l’urto dei chicchi ed evita la formazione dei tipici bolli. Nel caso in cui il maltempo sorprenda l’automobilista durante la marcia, la soluzione immediata è cercare un riparo, che si tratti di un parcheggio coperto, della pensilina di un distributore di carburante o anche di un semplice sottopasso.

Le coperture assicurative per i danni da maltempo
Tra le precauzioni più efficaci figura la sottoscrizione di un’assicurazione contro gli eventi atmosferici, una garanzia pensata per risarcire i danni causati da grandine e, in alcuni casi, anche da oggetti trasportati dal vento.
Non tutte le compagnie offrono questa copertura come prodotto autonomo: spesso viene proposta in abbinamento alla garanzia furto e incendio, e quasi sempre prevede una franchigia a carico dell’assicurato. Chi desidera aggiungere questa tutela a una polizza già esistente deve sapere che l’operazione è possibile soltanto al momento del rinnovo o della stipula di un nuovo contratto, non a contratto già in corso.
Riparazione dei bolli, costi e tecniche utilizzate
Quando la protezione non basta e i danni si verificano, l’unica strada percorribile è rivolgersi a un carrozziere specializzato nel ripristino di veicoli colpiti dalla grandine. L’intervento viene effettuato attraverso la tecnica del cosiddetto “levabolli“, una procedura che consente di eliminare le ammaccature senza dover ricorrere alla riverniciatura della carrozzeria.
I costi variano sensibilmente in base all’entità del danno subito. Per le ammaccature più contenute la spesa si attesta generalmente tra 30 e 45 euro, mentre per i bolli più profondi il costo può salire fino a una fascia compresa tra 75 e 90 euro, sempre calcolata in base al numero e alla gravità degli interventi necessari.
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