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Viaggi in aereo: quasi 2 milioni di valigie sparite nel nulla. Come difendersi

Bagagli smarriti o rubati in aereo: oltre 2,8 milioni di italiani colpiti nell’ultimo anno, cresce il ricorso alle assicurazioni di viaggio.
Sempre più viaggiatori italiani scelgono di tutelarsi dai disagi legati ai bagagli sottoscrivendo una copertura assicurativa dedicata. Lo conferma un’indagine condotta dall’istituto Emg per conto di Facile.it, secondo cui oltre 1,2 milioni di persone, più di un assicurato su tre tra chi ha attivato una polizza viaggio, ha incluso anche la garanzia contro furto e smarrimento del bagaglio.
Il fenomeno che alimenta questa tendenza è tutt’altro che marginale: nell’ultimo anno più di 2,8 milioni di italiani hanno subito disagi legati alle proprie valigie durante un volo. Circa 168mila viaggiatori sono stati vittime di furto in aeroporto, senza responsabilità diretta della compagnia aerea, mentre oltre 786mila persone hanno ricevuto il bagaglio con ritardo. Il dato più rilevante riguarda però quasi 1,9 milioni di passeggeri, che non hanno mai più recuperato la propria valigia dal vettore aereo.
Documenti, elettronica e tempistiche: ecco come funziona il rimborso.
Non tutti i beni contenuti in valigia vengono trattati allo stesso modo dalle compagnie assicurative. Per dispositivi elettronici come smartphone, computer, tablet e fotocamere è quasi sempre richiesta una garanzia aggiuntiva specifica, senza la quale non scatta alcun indennizzo. Diverso il trattamento riservato ai documenti personali: se passaporto, carta d’identità o patente vengono smarriti insieme al bagaglio, la polizza copre le spese necessarie per il loro rifacimento.
Sul fronte dei tempi, la soglia di ritardo che fa scattare il diritto al rimborso non è uniforme tra le compagnie, ma in media varia dalle 8 alle 12 ore oltre l’orario di arrivo previsto. In questo caso l’assicurazione copre gli acquisti indispensabili, come articoli per l’igiene personale o abbigliamento di ricambio, e in alcuni casi anche il noleggio di carrozzine, passeggini o sedie a rotelle quando la consegna tarda, a condizione che non si tratti del volo di rientro verso casa. Per lo smarrimento definitivo o il furto, invece, l’indennizzo viene calcolato sul valore commerciale dei beni perduti, senza considerare eventuali valori affettivi. Come chiarisce Facile.it, la copertura “tutela l’assicurato sia in caso di smarrimento, danneggiamento o ritardata consegna delle valigie da parte del vettore aereo, sia in caso di furto bagagli durante la vacanza”.

Souvenir, contanti e negligenza: i casi in cui la polizza non paga.
Prima di partire è utile conoscere i limiti della copertura, che come ogni prodotto assicurativo prevede una serie di esclusioni. Alcune compagnie, ad esempio, non rimborsano gli oggetti acquistati durante il viaggio, souvenir compresi, un dettaglio spesso trascurato da chi sottoscrive la polizza senza leggerne a fondo le condizioni.
Restano poi sempre fuori dalla garanzia beni come denaro, assegni, biglietti di viaggio e oggetti d’arte, insieme ai sinistri non accompagnati dalla documentazione richiesta per attivare il rimborso. Facile.it precisa inoltre che le polizze “non coprono mai i danni agevolati da dolo o colpa grave dell’assicurato, ovvero nel caso in cui gli oggetti vengano lasciati incustoditi in qualsiasi momento, in caso di dimenticanza, incuria o perdita da parte dell’assicurato”.
Quanto costa assicurarsi e cosa verificare prima di firmare.
Sul piano economico, una polizza viaggio completa, comprensiva di assistenza sanitaria e garanzia bagagli, ha un costo contenuto rispetto al valore dei beni potenzialmente a rischio: secondo l’analisi di Facile.it i premi partono da circa 12 euro per dieci giorni in Europa e da 34 euro per due settimane in una destinazione extraeuropea.
Prima di sottoscrivere qualsiasi contratto, gli esperti consigliano però di leggere con attenzione le condizioni riportate nei fascicoli informativi. Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it, sottolinea che “le assicurazioni viaggio tutelano gli assicurati da una vasta gamma di imprevisti che possono sopraggiungere durante una vacanza”. Ghizzoni aggiunge inoltre che “prima di sottoscrivere la copertura, però, è necessario verificare con attenzione le garanzie incluse, la presenza di franchigie, scoperti o esclusioni, tutte informazioni che si possono trovare sui fascicoli informativi delle compagnie”.
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