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F1, Gran Premio Barcellona 2026: risultato

Hamilton fa la storia: la prima vittoria in rosso a Barcellona vale un sogno per la Ferrari e riapre il mondiale 2026.
Il 14 giugno 2026 entra di diritto negli annali della Formula 1 e del motorsport mondiale. Sul circuito del Montmelò, Lewis Hamilton ha conquistato il suo primo successo in gara con la Ferrari, il 106° della carriera, quasi due anni dopo l’ultima affermazione con la Mercedes al GP del Belgio 2024. Una vittoria costruita con intelligenza, nervi saldi e una gestione strategica quasi perfetta da parte del muretto del Cavallino Rampante.
A rendere ancora più dolce il traguardo ci ha pensato la sorte, con la Virtual Safety Car entrata in pista per il ritiro di Alonso a metà gara: una sosta gratis che ha proiettato Hamilton davanti a Russell e ha di fatto chiuso i giochi. Il campione britannico ha poi dominato il finale con quasi 20 secondi di vantaggio sull’inseguitore. Nel team radio a caldo le sue parole hanno rotto qualsiasi compostezza: “Grazie mille. Mi avete aiutato a realizzare questo sogno e io non so davvero come ringraziarvi abbastanza. Forza Ferrari”.
Prima vittoria in rosso per Hamilton
Alla sua trentunesima gara con i colori del Cavallino, Lewis Hamilton ha finalmente trovato il primo acuto in Ferrari in una gara vera, dopo il successo nella sprint di Cina della stagione precedente. La chiave del trionfo è stata una strategia diversa rispetto alle Mercedes, con il muretto Ferrari capace di leggere la gara meglio degli avversari e di sfruttare al massimo la finestra aperta dalla Virtual Safety Car. Da quel momento Hamilton ha spinto senza risparmio, mettendo in scena quello che i tifosi chiamano “The Hammer Time”: la sua modalità agonistica più letale, quella in cui sotto pressione trova il meglio di sé.

Il podio tutto britannico e il quarto posto di Verstappen
Sul secondo gradino del podio si è piazzato George Russell con la Mercedes, autore di una gara solida ma incapace di rispondere alla doppietta strategica della Ferrari. Terzo posto per Lando Norris con la McLaren, alla prima piazza d’onore dopo due ritiri consecutivi, beneficiario a sua volta del vuoto lasciato dal compagno di squadra e dai guai meccanici delle monoposto avversarie negli ultimi giri.
Un podio interamente britannico che non si verificava dal 1968, curiosità che sottolinea la dimensione storica del pomeriggio catalano. Alle loro spalle Max Verstappen ha chiuso in quarta posizione con la Red Bull, su una strategia a tre soste che non gli ha permesso di avvicinarsi alla testa della corsa. L’olandese precede Oscar Piastri, quinto ma mai realmente in lotta per le prime posizioni a causa di un degrado gomme accentuato sin dalle fasi iniziali.
Notte fonda per Antonelli e Leclerc: doppio ritiro nel finale
La parte più amara della giornata porta i nomi di Kimi Antonelli e Charles Leclerc. I due piloti si sono ritirati a cinque giri dal termine in circostanze distinte ma ugualmente crudeli. Il giovane bolognese, leader del campionato mondiale, ha perso potenza e si è fermato alla curva 6 dopo aver anche subito un contatto con Russell che aveva danneggiato l’ala anteriore destra. Un epilogo che ha vanificato una gara di grande carattere, in cui aveva guadagnato la seconda posizione proprio nell’ultimo scorcio prima della rottura.

Leclerc ha vissuto un pomeriggio altrettanto complicato, partito dalla decima casella in griglia a causa di una qualifica difficile. Il monegasco è uscito di pista in curva 2 per un problema al power steering, rientrando poi ai box senza poter proseguire. Si tratta del suo secondo ritiro consecutivo dopo quello di Monte-Carlo, un momento delicato che amplifica il divario già significativo in classifica rispetto al compagno di squadra. Nonostante il doppio ko, la Ferrari resta in corsa per entrambi i titoli, con Hamilton che sale a 115 punti e si porta a -41 da Antonelli.
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