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Ford, che guaio: oltre 741.000 veicoli richiamati, il parcheggio non è sicuro

Un difetto della trasmissione può impedire al veicolo di restare fermo dopo l’inserimento del park, aumentando il rischio di incidenti.
Ford ha avviato un richiamo che coinvolge 741.195 veicoli negli Stati Uniti a causa di un problema tecnico alla trasmissione capace di compromettere il sistema di parcheggio e aumentare il pericolo che il mezzo si sposti senza controllo. Secondo quanto riportato dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), il difetto è già stato collegato a 24 segnalazioni di danni materiali e a nove presunte lesioni subite da automobilisti.
Il provvedimento interessa modelli molto diffusi sul mercato americano, tra cui Ford Expedition e Lincoln Navigator prodotti tra il 2018 e il 2021, Ford Explorer e Lincoln Aviator degli anni 2020-2021, oltre ai pickup Ford F-150 dell’annata 2021. Si tratta di uno dei richiami più estesi degli ultimi mesi per la casa automobilistica statunitense.
Come si manifesta il guasto e quali rischi comporta per gli automobilisti.
L’anomalia riguarda la piastra separatrice del corpo valvole della trasmissione, un componente che può limitare il flusso di fluido diretto verso la valvola del parcheggio. Questo malfunzionamento consente al meccanismo di “Park” di attivarsi brevemente mentre il veicolo è ancora in movimento, durante determinate fasi di cambio marcia.
La conseguenza più grave si verifica quando, una volta inserita la posizione di parcheggio, la trasmissione non riesce più a mantenere fermo il veicolo se non viene azionato manualmente il freno di stazionamento. Ford ha precisato che tra le segnalazioni ricevute figurano anche due casi legati a traumi di natura emotiva. I conducenti potrebbero accorgersi del problema notando l’accensione della spia a forma di chiave inglese sul cruscotto, mentre in alcune circostanze il freno di stazionamento elettronico si attiva automaticamente come misura di sicurezza.

Tempistiche e modalità dell’intervento correttivo previsto dai concessionari.
Per risolvere il difetto, i concessionari Ford provvederanno ad aggiornare il software del modulo di controllo della trasmissione, effettuando contestualmente un’ispezione approfondita del sistema. Qualora venissero riscontrati componenti danneggiati, questi saranno sostituiti gratuitamente per i proprietari.
Le prime comunicazioni ufficiali ai proprietari dei veicoli coinvolti partiranno il 3 agosto, sotto forma di lettere informative interinali. La riparazione definitiva del problema non sarà però disponibile prima di aprile 2027, data a partire dalla quale l’azienda inizierà a informare i clienti sulla disponibilità della soluzione permanente.
Il contesto dei richiami Ford dopo il record negativo registrato nel 2025.
Questo nuovo intervento si inserisce in una serie di azioni per la sicurezza che negli ultimi anni ha attirato crescente attenzione sull’operato del costruttore statunitense. Nel corso del 2025, Ford ha stabilito un primato negativo nel settore, superando quota 150 richiami di sicurezza in un solo anno, un numero quasi doppio rispetto al precedente record di 77 fissato da General Motors nel 2014.
L’azienda ha spiegato l’aumento dei provvedimenti come frutto di una strategia più aggressiva nell’individuazione e nella risoluzione dei problemi tecnici prima che possano trasformarsi in incidenti gravi o generare reclami diffusi. In una nota diffusa nel 2025, Ford ha dichiarato: “L’aumento dei richiami riflette la nostra strategia intensiva per individuare e risolvere rapidamente i problemi hardware e software, andando oltre per proteggere i clienti. Ford ha più che raddoppiato il proprio team di esperti di sicurezza e tecnici negli ultimi due anni e ha aumentato in modo significativo i test sui guasti dei sistemi critici nei veicoli Ford attuali, come motopropulsori, sterzo e freni”.
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