News
Pneumatici: bastano 2 euro per evitare una multa da 300

Aquaplaning e sanzioni stradali: perché controllare il battistrada delle gomme è fondamentale e come farlo gratis con una moneta da 2 euro.
La sicurezza in strada dipende spesso da dettagli che si trascurano con facilità. Tra questi, lo stato degli pneumatici occupa un posto di primo piano: un battistrada consumato oltre i limiti consentiti non solo espone a rischi concreti su asfalto bagnato, ma comporta sanzioni amministrative pesanti e, nei casi peggiori, la rivalsa della compagnia assicurativa in caso di sinistro. Per capire se le proprie gomme sono ancora sicure esiste un metodo immediato, gratuito e alla portata di chiunque: basta avere in tasca una moneta da 2 euro.
Il test della moneta: come eseguirlo correttamente
Il procedimento richiede pochi secondi e non necessita di alcuna attrezzatura specialistica. Si inserisce la moneta da 2 euro all’interno delle scanalature principali del battistrada, i solchi longitudinali che percorrono la gomma. A quel punto si osserva il bordo esterno dorato della moneta.
Se il bordo dorato rimane visibile e sporge fuori dal solco, significa che il battistrada ha raggiunto uno spessore insufficiente e la gomma va sostituita senza indugio. Se invece il bordo è completamente “affondato” nel solco, la profondità del battistrada rientra ancora nei parametri di sicurezza accettabili.

Perché il battistrada è decisivo su fondo bagnato
I solchi presenti sulle gomme non sono un elemento decorativo: svolgono una funzione precisa, ovvero drenare l’acqua che si accumula sull’asfalto durante la pioggia, agendo come veri e propri canali di scolo. Quando la profondità scende sotto il limite legale di 1,6 mm, il pneumatico non riesce più a espellere l’acqua a sufficienza e si forma uno strato liquido tra la gomma e il manto stradale. In queste condizioni si verifica il cosiddetto aquaplaning: il veicolo perde aderenza e il conducente non ha più controllo diretto sullo sterzo.
Le conseguenze pratiche sono misurabili: rispetto a uno pneumatico in buono stato, una gomma con battistrada esaurito può più che raddoppiare lo spazio di frenata su asfalto bagnato, con implicazioni evidenti in qualsiasi situazione di emergenza.
Multe, ritiro dei documenti e rivalsa assicurativa
Chi circola con pneumatici non conformi va incontro a conseguenze su più fronti. Il Codice della Strada prevede sanzioni che partono da circa 87 euro e possono superare i 340 euro. Oltre alla multa, sono previsti il ritiro della carta di circolazione e l’obbligo di revisione straordinaria del veicolo; nei casi più gravi le forze dell’ordine possono vietare la prosecuzione del viaggio.
L’aspetto economicamente più rischioso riguarda però la polizza assicurativa. In caso di incidente su fondo bagnato, se la compagnia accerta che gli pneumatici erano privi di battistrada sufficiente, può esercitare il diritto di rivalsa: liquida i danni alle parti lese, ma poi richiede il rimborso totale delle somme pagate direttamente all’assicurato responsabile. Un controllo mensile delle gomme, della durata di pochi secondi, è sufficiente per scongiurare questo scenario.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM














