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Valentino torna in pista: tre anni con BMW, nuovo capitolo per Rossi

Valentino Rossi punta al titolo nel GT World Challenge Europe 2026 con BMW: tre anni di rinnovo e la famiglia come bussola per le scelte future.
Valentino Rossi torna protagonista nel motorsport europeo con un programma chiaro e ambizioso. Per la stagione 2026 del GT World Challenge Europe, il pilota di Tavullia gareggerà nella categoria Pro a bordo della BMW M4 GT3 EVO numero 46, con Max Hesse come compagno fisso nelle prove Sprint. Negli appuntamenti Endurance il duo italo-tedesco accoglierà anche Dan Harper.
Il calendario prevede dieci round: il via è fissato per l’11 e 12 aprile al Paul Ricard, in Francia, mentre le tappe italiane si terranno a Monza dal 29 al 31 maggio e a Misano dal 17 al 19 luglio.
Da Audi a BMW: una crescita costante tra podi e vittorie
L’avventura di Rossi nel GT racing su quattro ruote ha preso forma nel 2022, quando il nove volte campione del mondo MotoGP ha scelto il team WRT per muovere i primi passi nel GTWC con l’Audi R8 LMS. In coppia con Frédéric Vervisch e Nico Müller, la stagione d’esordio ha offerto un rendimento discontinuo: cinque arrivi a punti e tre quinti posti rappresentano il massimo raggiunto in quell’annata.
La svolta competitiva è arrivata con il cambio di vettura. Al volante della BMW M4 GT3, sempre nel team WRT, Rossi ha conquistato il primo podio a Brands Hatch chiudendo secondo, poi ha vinto a Misano e completato il trittico con un terzo posto a Zandvoort. Il 2023 ha portato un ulteriore riconoscimento: alla Road to Le Mans, con la stessa BMW, è arrivato il successo assoluto, tra i risultati più significativi del suo percorso automobilistico.

Il rinnovo con BMW e la scelta del GTWC
Per il 2026 Rossi ha firmato un rinnovo triennale con BMW M Motorsport, una scelta che consolida un sodalizio solido e proiettato nel lungo periodo. La decisione di abbandonare il WEC in favore del GTWC non risponde soltanto a logiche sportive, ma anche a priorità personali ben definite. A Motorsport.com il pilota ha dichiarato:
“Correrò nel GTWC e sono molto contento perché è un campionato che mi piace tanto e al quale ho preso parte all’inizio della mia carriera in auto. Negli ultimi due anni ho corso nel Mondiale, ma ho deciso di cambiare perché il GTWC è in Europa e le gare sono più vicine, mentre col WEC la maggior parte degli eventi sono fuori Europa, prendendo tanti voli e facendo viaggi lunghi. Con due bimbe e la famiglia diventa difficile stare in giro per così tanti giorni, quindi diciamo che è stata una scelta di campo, ma sono davvero molto contento perché il GTWC è divertentissimo. La scelta è stata mia, in accordo con BMW con cui ho firmato il rinnovo per altri 3 anni”.
La prossimità geografica degli appuntamenti e la possibilità di ridurre i tempi lontano da casa hanno pesato in modo decisivo. Nel medesimo schieramento BMW figurano i campioni in carica Kelvin van der Linde e Charles Weerts, che difenderanno il titolo Sprint sulla M4 GT3 EVO numero 32 con Jordan Pepper al loro fianco nell’Endurance, a testimonianza delle ambizioni della Casa dell’Elica per l’intera stagione.
Segnali positivi già prima del via
L’anno in corso si è aperto con un risultato di rilievo: alla 12 Ore di Bathurst 2026, prima prova dell’Intercontinental GT Challenge, Rossi ha centrato un terzo posto che conferma un livello di competitività solido e in progressione. Ora, con il ruolo di pilota ufficiale BMW, ogni weekend di gara sarà osservato con attenzione crescente. L’appuntamento del Paul Ricard di aprile rappresenterà il primo banco di prova reale per misurare le ambizioni di una stagione che si preannuncia tra le più attese della sua carriera a quattro ruote.
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