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Mossa a sorpresa di Valentino Rossi: dove correrà nel 2026

Valentino Rossi punta alla 24 Ore di Le Mans 2026: niente WEC ma il Dottore prepara il suo ritorno sulla mitica pista francese con BMW WRT.
Le voci su un possibile addio alle corse di Valentino Rossi si sono rivelate infondate. La mancata presenza del campione pesarese nelle liste d’iscrizione al Campionato del Mondo Endurance ha generato speculazioni errate sul suo futuro agonistico. In realtà, il Dottore sta costruendo un programma diverso e mirato, con un obiettivo preciso che rappresenta una delle sfide più affascinanti dell’automobilismo: conquistare la pista della Sarthe nella competizione più leggendaria del motorsport. I dettagli completi verranno comunicati all’inizio del nuovo anno, ma alcune linee guida del progetto iniziano a delinearsi con chiarezza.
La sfida della Sarthe con il supporto di BMW
Invece di impegnarsi nell’intero calendario mondiale, Rossi concentra le sue energie sulla 24 Ore di Le Mans, competizione che per importanza storica e risonanza mediatica supera qualsiasi altro singolo appuntamento. Secondo fonti vicine al mondo delle corse endurance, la presenza del pilota italiano alla corsa francese del 2026 viene data per quasi definitiva.
L’operazione dovrebbe concretizzarsi attraverso la collaborazione con BMW WRT, squadra di riferimento della casa bavarese nelle competizioni di durata. Questa alleanza garantirebbe a Rossi un contesto tecnico e organizzativo di altissimo livello per affrontare una delle prove più dure del calendario automobilistico.

Le questioni amministrative da risolvere
L’ingresso di Rossi nella gara richiede il superamento di alcuni passaggi amministrativi. Per schierare una vettura aggiuntiva, la struttura tedesca deve ottenere un’autorizzazione specifica dagli organizzatori. Questo permesso potrebbe derivare dalle prestazioni conseguite nel campionato asiatico di durata, competizione che funge da trampolino di lancio per ottenere slot supplementari a Le Mans.
La scelta di non partecipare al WEC completo non deriverebbe da un eventuale rifiuto per accedere alla categoria regina Hypercar. Il 46enne di Tavullia mantiene vivo l’interesse verso le monoposto di massima categoria, dopo aver già preso confidenza con una LMDh durante le sessioni riservate ai debuttanti. Resta da vedere se questa porta si aprirà concretamente o resterà solo un’aspirazione.
Il calendario futuro e la dimensione familiare
A gennaio arriveranno le comunicazioni ufficiali che definiranno con precisione l’agenda agonistica del campione italiano per la prossima stagione. Tra gli impegni già confermati figura la partecipazione al GT World Challenge Europe, serie dove Rossi continua a maturare esperienza nelle vetture Gran Turismo.
In questo momento di sosta invernale, il pilota si concentra sulla dimensione privata, trascorrendo tempo con Francesca e le due bambine, Giulietta e la piccola Gabriella arrivata di recente. Un periodo di tranquillità domestica prima di tornare a indossare il casco per affrontare nuove battaglie sportive in pista.
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