News
Patenti UE: cosa cambia dal 2029 con le nuove regole

La quarta direttiva europea sulla patente rivoluziona le regole di guida nei Paesi membri: ecco tutte le novità introdotte.
La quarta direttiva UE sulle patenti di guida, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 5 novembre 2025, introduce una serie di cambiamenti destinati a ridefinire il sistema di accesso alla guida in tutta Europa. La scadenza principale per il recepimento da parte degli Stati membri è fissata al 26 novembre 2029, con alcune misure che dovranno essere operative già entro il 26 novembre 2028. Al centro della riforma c’è la possibilità di conseguire la patente di categoria B a 17 anni, ma con precisi vincoli operativi che ne limitano l’utilizzo autonomo fino alla maggiore età.
- La patente B a 17 anni: come funziona e chi può accompagnare
- Cosa accadrà alla guida accompagnata italiana
- Ampliamento delle categorie guidabili con la patente B
- Patenti merci C1 e C a 17 anni con CQC
- Norme su alcol, droghe e periodo di prova per i neopatentati
- Le altre novità: cambio automatico, quiz sul pronto soccorso e stranieri
La patente B a 17 anni: come funziona e chi può accompagnare
La misura più rilevante riguarda il rilascio della patente B ai candidati che abbiano compiuto 17 anni, contrassegnata con il codice UE 98.02. L’obbligo di recepimento scatta entro il 26 novembre 2028 per tutti gli Stati membri.
Prima del compimento dei 18 anni, il neopatentato potrà mettersi al volante esclusivamente in presenza di un accompagnatore seduto a bordo. Questa figura dovrà rispettare criteri precisi: età minima di 24 anni, possesso della patente della categoria corrispondente da oltre cinque anni, assenza di provvedimenti di interdizione alla guida negli ultimi cinque anni nello Stato di emissione e piena conformità alle norme vigenti su alcol e sostanze stupefacenti. I Paesi potranno imporre ulteriori condizioni, richiedere l’identificazione degli accompagnatori e limitarne il numero.

Cosa accadrà alla guida accompagnata italiana
In Italia la guida accompagnata è già una realtà consolidata: consente ai 17enni di prendere confidenza con il traffico dopo almeno 10 ore di pratica in autoscuola. Il sistema attuale prevede la possibilità di scegliere fino a tre accompagnatori con patente B da almeno 10 anni e un’età massima di 60 anni, mentre per il foglio rosa a 18 anni il limite sale a 65 anni.
Con l’introduzione della patente UE per 17enni, il modello italiano della guida accompagnata è destinato a essere sostituito dal nuovo schema comunitario. I requisiti europei per l’accompagnatore differiscono da quelli nazionali attuali, in particolare sul fronte dell’età minima e degli anni di possesso della licenza.
Ampliamento delle categorie guidabili con la patente B
La direttiva allarga in modo significativo i veicoli accessibili con la sola patente B, previa formazione pratica o superamento di una prova specifica. Rientrano nella nuova lista i camper con massa massima autorizzata tra 3.500 e 4.250 kg, con possibilità di agganciare un rimorchio fino a 5.000 kg complessivi.
Analoga estensione vale per i veicoli di emergenza, come ambulanze, mezzi delle forze dell’ordine, della Protezione civile e dei Vigili del fuoco, purché la massa non superi i 3.500 kg e la combinazione con rimorchio non ecceda i 5.000 kg. Sono inclusi anche i veicoli alimentati con combustibili alternativi che superino i 4.250 kg ma rimangano entro i 5.000 kg totali in combinazione con rimorchio.

Patenti merci C1 e C a 17 anni con CQC
Per il settore del trasporto merci, la direttiva apre alla possibilità di conseguire le patenti C1, C1E o C già a 17 anni, a condizione che i candidati siano già in possesso della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) merci. Il recepimento di questa norma resta facoltativo per gli Stati membri.
Come per la categoria B, i 17enni titolari di queste patenti potranno guidare solo con un accompagnatore qualificato, con requisiti analoghi a quelli previsti per la patente B, incluso il possesso della CQC merci o di una formazione equivalente. Le patenti saranno reciprocamente riconosciute tra i Paesi che sceglieranno di adottare la misura e recheranno il codice UE 98.02 sul retro del documento.
Norme su alcol, droghe e periodo di prova per i neopatentati
Uno degli aspetti più incisivi della riforma riguarda il contrasto alla guida in stato di alterazione tra i conducenti inesperti. La direttiva prevede un periodo di prova di almeno due anni, durante il quale gli Stati potranno applicare norme più stringenti e sanzioni più severe in caso di guida sotto l’effetto di alcol.
I Paesi avranno inoltre la facoltà di introdurre un periodo di prova aggiuntivo e di adottare misure mirate per ridurre le infrazioni più frequenti tra i neopatentati: guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mancato uso delle cinture di sicurezza e inosservanza dei dispositivi di ritenuta per bambini. Ogni cinque anni gli Stati dovranno trasmettere alla Commissione UE le statistiche sugli incidenti che coinvolgono conducenti di 17 anni.

Le altre novità: cambio automatico, quiz sul pronto soccorso e stranieri
Sul fronte del cambio automatico, il codice UE 78 non sarà più obbligatoriamente riportato sulle nuove patenti A1, A2, A, B1, B o BE. Potrà anche essere rimosso da patenti già emesse se il titolare supera una prova di capacità o completa un’apposita formazione, ma la scelta resta discrezionale per i singoli Paesi.
Per quanto riguarda il pronto soccorso, gli Stati potranno esentare i candidati dalle relative domande d’esame qualora abbiano frequentato un corso pratico certificato. Una novità riguarda anche i cittadini stranieri residenti in Italia: se non sarà possibile sostenere l’esame teorico e pratico in una lingua dell’Unione Europea, anche con l’ausilio di un interprete, il candidato avrà la possibilità di conseguire la patente B nel proprio Paese di cittadinanza. Infine, chi è già in possesso della patente B potrà accedere direttamente alle categorie C1E, CE, D1E o DE, senza dover prima ottenere le licenze intermedie previste dalla normativa precedente.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM














