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Monopattini elettrici, dal 16 maggio targa obbligatoria: ecco quanto costerà

Dal 16 maggio chi ha un monopattino elettrico dovrà fare i conti con targa obbligatoria, assicurazione e una piattaforma tutta nuova.
Chi possiede un monopattino elettrico deve prepararsi a un cambiamento concreto: dal 16 maggio 2025 circolare senza contrassegno identificativo e senza polizza RC non sarà più consentito. La data è stata ufficializzata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale che ha attivato la piattaforma informatica della Motorizzazione civile di Roma, il sistema centrale attraverso cui gestire l’intera procedura. La riforma nasce dall’ultimo aggiornamento del Codice della strada e punta a rendere tracciabili e assicurati tutti i mezzi in circolazione.
La polizza RC diventa obbligatoria: come funzionerà il sistema
Il nodo centrale della riforma riguarda l’obbligo assicurativo. Una volta ottenuto il targhino, il proprietario dovrà stipulare una polizza RC specifica per monopattino elettrico, prodotto che le compagnie assicuratrici si preparano a lanciare sul mercato. ANIA, l’associazione del settore, abbinerà direttamente sulla piattaforma ministeriale la copertura sottoscritta al contrassegno e alla persona intestataria.
Il risultato pratico è che le forze di polizia potranno verificare in tempo reale e da remoto la presenza della copertura assicurativa su ogni mezzo identificato dal contrassegno, rendendo i controlli immediati e capillari su tutto il territorio.

Quanto costa il targhino e come ritirarlo
La spesa complessiva per ottenere il contrassegno, prodotto dal Poligrafico dello Stato, si aggira intorno ai 38 euro. La cifra si compone di 8,66 euro per il contrassegno vero e proprio, 10,20 euro di diritti Motorizzazione, 16 euro di imposta di bollo e 1-2 euro per il servizio PagoPA.
Il ritiro avviene presso la sede della Motorizzazione indicata al momento della domanda. In alternativa è possibile delegare un’agenzia di pratiche auto, con un costo aggiuntivo la cui tariffa è libera e al momento non quantificabile. La Motorizzazione civile, a valle della richiesta, abbinerà il codice fiscale del proprietario al codice alfanumerico del contrassegno.
Come presentare la domanda tramite la piattaforma digitale
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare il Portale dell’Automobilista con SPID di secondo livello o carta d’identità elettronica. Possono presentare domanda i cittadini maggiorenni, anche per conto di un minore che abbia compiuto 14 anni.
Il sistema permette di compiere diverse operazioni: presentare l’istanza di rilascio, prenotare il ritiro presso gli uffici competenti o tramite agenzia (funzione ancora non attiva), segnalare furto, smarrimento o deterioramento del contrassegno e richiederne la cancellazione.
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