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L’Ape non c’è più? Fiat risponde con il TRIS elettrico

Un veicolo commerciale elettrico progettato per i mercati emergenti con design futuristico e zero emissioni.
La fine della produzione del leggendario Ape Piaggio nel dicembre 2024 ha segnato la chiusura di un’era per la mobilità commerciale italiana. Dopo oltre mezzo secolo di onorata carriera, il celebre tre ruote che ha attraversato strade di città e campagne lascia un vuoto nel panorama dei veicoli da lavoro.
Ma Fiat ha deciso di raccogliere questa eredità con un approccio radicalmente diverso: il TRIS, un tre ruote completamente elettrico presentato all’inizio del 2025, pensato per rispondere alle esigenze dei mercati emergenti con tecnologia a zero emissioni.
Un design moderno per Africa e Medio Oriente
Il Fiat TRIS rappresenta il primo veicolo di questo tipo prodotto da Fiat Professional e si rivolge specificamente a mercati in rapida crescita come Africa e Medio Oriente. Con una lunghezza di soli 3,17 metri e un raggio di sterzata di 3,05 metri, il veicolo si distingue per la sua agilità e maneggevolezza, caratteristiche fondamentali per muoversi in contesti urbani congestionati.
L’aspetto estetico richiama le linee dell’Ape storico, ma con un design decisamente più futuristico. L’assenza del caratteristico rombo del motore termico, sostituito dal silenzio della propulsione elettrica, segna il passaggio a una nuova generazione di veicoli commerciali leggeri.

Caratteristiche tecniche e capacità di carico
Dal punto di vista delle prestazioni, il TRIS pesa 1.025 kg e vanta una portata utile omologata di 540 kg. Il cassone posteriore offre circa 2,25 metri quadrati di spazio, sufficienti per trasportare un europallet, con una capacità volumetrica che può raggiungere i 3 metri cubi a seconda della configurazione scelta.
La velocità massima si attesta sui 45 km/h, mentre l’autonomia dichiarata arriva fino a 90 km grazie a una batteria da 6,9 kWh. I tempi di ricarica sono contenuti: tre ore e mezza per passare dallo 0% all’80%, mentre per una ricarica completa sono necessarie 4 ore e 40 minuti. Queste specifiche lo rendono ideale per spostamenti urbani e attività commerciali a corto raggio.
Un’occasione mancata per l’Europa
Nonostante le potenzialità del progetto, Fiat ha scelto di non commercializzare il TRIS sul mercato europeo, una decisione che appare discutibile considerando le caratteristiche del veicolo. La sua natura elettrica lo renderebbe perfetto per le zone a traffico limitato e per i centri storici italiani, con le loro strade strette e tortuose.
L’Europa, sempre più orientata verso la mobilità sostenibile e la riduzione delle emissioni nei centri urbani, avrebbe potuto rappresentare un terreno fertile per un veicolo di questo tipo. Resta da capire se in futuro Fiat Professional valuterà una distribuzione anche nel Vecchio Continente, magari con versioni adattate alle normative locali.
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