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In vendita il cimelio di Senna: battaglia tra miliardari per accaparrarselo

La monoposto, McLaren MP4/6, della vittoria storica al Gran Premio del Brasile 1991 sarà battuta a dicembre ad Abu Dhabi.
La McLaren MP4/6 con cui Ayrton Senna conquistò il Gran Premio del Brasile nel 1991 sarà messa all’asta il prossimo 5 dicembre ad Abu Dhabi dalla casa RM Sotheby’s. La valutazione iniziale si attesta tra i 12 e i 15 milioni di dollari, ma gli esperti prevedono che la cifra finale possa raddoppiare.
Questa monoposto rappresenta uno dei capitoli più significativi nella storia della Formula 1: fu la prima vittoria in patria per il pilota brasiliano, ottenuta dopo una gara estenuante contro guasti meccanici e dolore fisico. Si tratta inoltre dell’ultimo modello equipaggiato con motore V12 e cambio manuale ad aver vinto un Campionato del Mondo, testimone di un’era meccanica ormai conclusa.
Un pezzo di storia custodito e poi venduto dalla McLaren
Per quasi trent’anni la MP4/6 è rimasta custodita dalla McLaren come una reliquia. La divisione Heritage della casa di Woking l’ha restaurata riportandola alle condizioni originali da gara. La monoposto fu ceduta quando la scuderia attraversò una crisi finanziaria.
L’attuale proprietario, prima di metterla in vendita, l’ha fatta ispezionare e ottimizzare dagli specialisti di Lanzante Ltd (McLaren Petersfield) e dispone del certificato di autenticità rilasciato dalla McLaren stessa. Questo passaggio di proprietà si inserisce in un panorama di transazioni eccellenti nel mondo del motorsport, come la recente acquisizione da parte di Mark Mateschitz delle sessantanove monoposto della collezione di Bernie Ecclestone.
Il valore simbolico oltre il prezzo di mercato
La vittoria del 1991 in Brasile non fu solo un trionfo sportivo, ma un momento di redenzione nazionale per Senna. Il pilota lottò contro le difficoltà tecniche del cambio e contro lo sforzo fisico estremo, trasformando quella gara in un simbolo di tenacia umana. L’auto che rese possibile quell’impresa porta con sé una memoria collettiva che trascende il valore economico.
La sua trasformazione in bene di lusso da asta solleva interrogativi sulla preservazione dei reperti storici del motorsport, che spesso finiscono nelle mani di collezionisti privati anziché essere tutelati come patrimonio condiviso.
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