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BYD, innovazione storica: ricarica coi tempi di un distributore di benzina

La casa cinese promette ricariche ultraveloci fino a 1.000 kW, con un’innovativa batteria e motori ad alte prestazioni. Scopriamo i dettagli.
Le nuove BYD Han L e Tang L potrebbero segnare un passo fondamentale nel mondo delle auto elettriche. Con la Super e-Platform, queste vetture secondo la casa produttrice cinese possono accumulare energia sufficiente per percorrere 400 km in soli 5 minuti. Questo incredibile risultato sarebbe reso possibile grazie alla piattaforma che consente ricariche a potenze fino a 1.000 kW, una velocità mai vista prima nel settore. La tensione fino a 1.000 volt e l’evoluzione della batteria Blade al litio-ferro-fosfato sono i segreti di questa straordinaria performance, peraltro tutta ancora da testare e verificare.
L’innovativa batteria “flash-charge”
Il cuore della nuova tecnologia di ricarica è la batteria flash-charge, che promette di ricaricarsi completamente in soli 6 minuti. BYD ha lavorato per ottenere un voltaggio e una corrente elevati, rendendo il tempo di ricarica simile a quello di un pieno di carburante. Nonostante l’azienda non abbia rivelato la capacitĂ esatta della batteria, i test hanno dimostrato che riesce a mantenere una potenza di carica elevata durante tutto il processo, arrivando a 600 kW anche con una carica al 90%.
Un motore potente e prestazioni da primato
Oltre alla batteria innovativa, la Super e-Platform debutta anche con un motore elettrico che promette performance straordinarie. Il motore posteriore raggiunge una potenza di 788 CV, mentre il motore anteriore, piĂą compatto, eroga 312 CV, per una potenza totale di 1.100 CV. Grazie a questa combinazione, le due vetture sono in grado di accelerare rispettivamente da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi (Han L) e 3,6 secondi (Tang L), con velocitĂ massime di 305 km/h per la berlina e 286 km/h per la SUV.

Un futuro ricaricabile in Cina con 4.000 stazioni
Per supportare la ricarica ultraveloce, BYD ha sviluppato un supercharger da 1.000 kW, che è il doppio della potenza di picco degli ultimi supercharger Tesla. L’azienda prevede di installare 4.000 stazioni di ricarica rapida in tutta la Cina, rendendo l’esperienza di ricarica ancora più comoda per i suoi utenti.
Come sempre, quando si tratta di modelli cinesi, bisogna andare cauti con i giudizi e i facili entusiasmi. La presunta ricarica iper-veloce, infatti, potrĂ funzionare in Cina, ma sarebbe molto piĂą difficile il suo funzionamento in Italia, viste le criticitĂ della rete. Senza considerare poi quale sarebbe l’impatto a medio-lungo termine di ricariche super veloci sulla durata delle batterie. Da un punto di vista ideale, certamente l’abbattimento così drastico dei tempi di ricarica può rappresentare un fattore decisivo nell’ampliare la platea di possibili clienti, anche nella stessa Cina, dove, al di lĂ dei proclami al limite del propagandistico, la quota di vetture elettriche è ancora ben lontana dal 50%.
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