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Autovelox infallibile, 70 multe al giorno: automobilisti nel mirino della nuova tecnologia

Arrivano le nuove telecamere intelligenti che calcolano la velocità tra due semafori verdi e multano con precisione millimetrica, generando milioni di euro di sanzioni.
Le forze dell’ordine britanniche hanno adottato una nuova tecnologia di rilevamento della velocità che sta rivoluzionando il sistema delle sanzioni stradali. Si tratta degli autovelox “speed on green”, dispositivi avanzati capaci di calcolare la velocità istantanea dei veicoli misurando il tempo impiegato per attraversare il tratto tra due semafori verdi.
La precisione di questi sistemi è tale da registrare anche variazioni minime rispetto ai limiti consentiti, rendendo praticamente impossibile sfuggire alle multe per chi supera la velocità consentita. La tecnologia, già installata in diverse zone del paese, ha dimostrato un’efficacia straordinaria nel rilevare infrazioni che i tradizionali autovelox potrebbero non captare.
Un successo economico per le casse pubbliche
L’installazione di uno di questi sistemi sulla A38 presso Sutton-In-Ashfield, in corrispondenza di un raccordo particolarmente trafficato, ha prodotto risultati sorprendenti dal punto di vista economico. In un periodo limitato, le autorità locali hanno emesso 24.311 multe, con una media impressionante di 70 eccessi di velocità rilevati ogni giorno.
Il totale delle sanzioni riscosse ha raggiunto la cifra di 2,7 milioni di euro, confermando l’efficacia del dispositivo non solo come strumento di controllo ma anche come fonte di entrate per le casse pubbliche. La capacità di monitorare tutte le corsie contemporaneamente attraverso immagini ad alta risoluzione rende questi autovelox particolarmente temibili per gli automobilisti.

Le proteste dei cittadini e il dibattito sulla sicurezza
Nonostante i numeri impressionanti, i cittadini inglesi hanno manifestato ripetutamente la loro frustrazione verso questi sistemi di controllo, lamentando un’eccessiva rigidità nel rilevamento delle infrazioni. Le proteste non hanno portato a modifiche significative nella politica di installazione degli autovelox, e i gruppi di sicurezza stradale continuano a essere oggetto di critica da parte degli automobilisti.
Pur comprendendo il malcontento, le autorità difendono l’utilizzo di queste tecnologie avanzate sostenendo che contribuiscono a ridurre il numero e la gravità degli incidenti stradali. L’obiettivo dichiarato rimane quello di incrementare la sicurezza di tutti gli utenti della strada, anche a costo di imporre controlli più severi.
Il confronto con la situazione italiana
L’Italia rimane uno dei paesi con la più alta concentrazione di autovelox a livello europeo, e nel 2024 lo stato ha registrato incassi record dalle sanzioni per eccesso di velocità. In un contesto di crescente attenzione alla trasparenza, il ministro dei trasporti italiano ha deciso di rendere pubblica la posizione di tutti gli autovelox presenti sul territorio nazionale.
Questa scelta ha acceso un dibattito sull’efficacia preventiva rispetto a quella punitiva dei sistemi di rilevamento: rendere nota la posizione dei dispositivi serve davvero a migliorare la sicurezza stradale o riduce semplicemente l’effetto deterrente? Mentre nel Regno Unito la tecnologia “speed on green” opera in modo discreto e infallibile, in Italia si cerca un equilibrio tra controllo e informazione degli automobilisti.
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