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Auto elettriche, tornano gli incentivi: ecco quando si potrà accedere di nuovo

Nuovo click day per gli incentivi auto elettriche: torna disponibile l’Ecobonus con i fondi non validati dai precedenti beneficiari.
Sabato 22 novembre alle ore 10 si apre una nuova finestra per accedere agli incentivi auto elettriche 2025. La piattaforma online dell’Ecobonus renderà disponibili i fondi rimasti inutilizzati dalla prima tornata, partita lo scorso 22 ottobre. Il meccanismo prevede infatti che i voucher richiesti ma non validati entro 30 giorni dalle concessionarie tornino automaticamente nel fondo.
Si tratta di un’opportunità importante per chi non era riuscito ad accedere al contributo nella prima fase, con sconti fino a 11.000 euro per l’acquisto di veicoli elettrici. La corsa contro il tempo per validare i voucher già erogati si conclude proprio in queste ore, prima che scatti il nuovo click day.
La situazione dei voucher erogati
Dei 55.774 voucher distribuiti nella prima fase dell’Ecobonus, attualmente risultano validati 45.313 contributi, pari all’81,2% del totale. Restano dunque in sospeso 10.461 voucher, che rappresentano il 18,8% delle richieste iniziali. Questi contributi non ancora abbinati a un ordine concreto presso le concessionarie rischiano di tornare disponibili nel fondo.

La validazione richiede che il beneficiario completi l’acquisto del veicolo presso un rivenditore autorizzato entro i 30 giorni dalla ricezione del voucher. L’ammontare esatto delle risorse che torneranno a disposizione si conoscerà solo dopo la scadenza definitiva del termine di validazione, ma si preannuncia un “tesoretto” da redistribuire tra i nuovi richiedenti.
Requisiti per accedere all’Ecobonus
Per poter beneficiare degli incentivi auto elettriche 2025 i privati cittadini devono soddisfare criteri specifici. Il primo vincolo riguarda la residenza nelle aree urbane funzionali o FUA (Functional Urban Area), composte da una città di almeno 50.000 abitanti e dalla relativa area di pendolarismo. Questa limitazione geografica ha sollevato numerose critiche poiché esclude circa metà della popolazione italiana dall’accesso ai contributi.
È inoltre obbligatorio possedere un veicolo fino a Euro 5 da rottamare al momento dell’acquisto. Il nuovo modello deve avere un prezzo massimo di 35.000 euro più IVA, equivalente a 42.700 euro. L’importo del contributo varia in base all’ISEE: 11.000 euro per ISEE fino a 30.000 euro, 9.000 euro per ISEE tra 30.000 e 40.000 euro. Le microimprese possono invece ottenere un bonus fino al 30% del prezzo d’acquisto, con un tetto massimo di 20.000 euro.
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