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Affidabilità auto: quali sono i brand migliori del 2026

L’ultima analisi di Consumer Reports sull’affidabilità automobilistica conferma il primato dei costruttori asiatici, con una sorpresa.
Consumer Reports L’organizzazione no profit americana ha raccolto segnalazioni da circa 380.000 automobili, analizzando veicoli dal 2000 al 2025 e alcune anteprime del 2026. La valutazione si basa su 20 aree problematiche segnalate dai proprietari nell’ultimo anno, spaziando da difetti software dell’infotainment a guasti critici di motore, trasmissione e batterie. Ogni difetto riceve un peso specifico secondo gravità, costi di riparazione e rischi per la sicurezza, generando un punteggio finale su scala 1-100.
Il trionfo del Sol Levante: Toyota, Lexus e Subaru ai vertici
Toyota conquista la vetta grazie a una gamma quasi completamente affidabile, distinguendosi per la rapidità nel risolvere problemi post-redesign su modelli come Camry, Tacoma e Tundra. Sei Toyota figurano tra le dieci vetture più affidabili complessive, con SUV recenti come Land Cruiser e 4Runner che mostrano ottimi risultati.

Lexus, la divisione premium del gruppo, beneficia delle piattaforme condivise raggiungendo almeno la sufficienza su tutta la gamma. Spiccano la berlina IS, i SUV compatti NX e UX, e la RZ come elettrica premium più affidabile.
Subaru mantiene il podio nonostante perda una posizione, trainata da Impreza e Crosstrek, con Forester, BRZ e WRX sopra la media.
Tesla vola al nono posto, l’ibrido tradizionale si conferma vincente
Honda e BMW completano la top 5, con il marchio tedesco unico rappresentante europeo tra i primi dieci. Il balzo più significativo è quello di Tesla: dal diciassettesimo al nono posto. Model 3 emerge come l’elettrica più affidabile in assoluto, mentre Model Y primeggia tra i SUV elettrici. Anche Model S e Model X raggiungono valutazioni medie.
Analizzando le motorizzazioni, le ibride tradizionali risultano le più solide, mentre elettriche pure e plug-in hybrid presentano ancora problematiche. Le ibride di Toyota, Hyundai e Kia, forti di anni di esperienza, eguagliano o superano le controparti a benzina.
Il gap geografico: Asia batte Europa 56 a 50
I costruttori asiatici dominano con un punteggio medio di 56 contro il 50 europeo, occupando sette posizioni nelle prime dieci. BMW (quinta), Audi (tredicesima) e Volvo (quindicesima) rappresentano le migliori performance del Vecchio Continente, evidenziando un divario significativo nella capacità di garantire affidabilità a lungo termine.
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