Seguici su

Guide

Portabici auto: le regole da conoscere per evitare le multe

Auto con portabici da portellone.

Cosa dice il Codice della strada su targa, fanali e carichi sporgenti: ecco cosa fare per scongiurare sanzioni fino a 8.000 euro.

Con il ritorno della bella stagione, migliaia di automobilisti tornano a montare il portabici sulla propria vettura per raggiungere percorsi e itinerari in bicicletta. Farlo in modo non conforme alla legge, però, espone a sanzioni molto pesanti: si va da un minimo di 87 euro fino a oltre 1.600 euro di multa, con il rischio concreto del ritiro di patente e libretto. In caso di sinistro, l’assicurazione potrebbe addirittura rifiutarsi di coprire i danni. I portabici disponibili sul mercato appartengono a tre categorie principali, ciascuna con caratteristiche tecniche e implicazioni normative distinte: da tetto, da portellone e da gancio di traino. Capire quali obblighi si applicano in base alla tipologia scelta è il primo passo per viaggiare in sicurezza e in modo legale.

Portabici da tetto: la soluzione più pratica sul piano normativo

Il portabici da tetto è quello che crea meno problemi dal punto di vista della segnaletica posteriore: non oscura né la targa né i fanali, lascia libero il portellone e rispetta in modo naturale l’articolo 164 del Codice della strada, che impone stabilità e visibilità del carico. Il fissaggio avviene sulle barre portatutto e consente il trasporto di numerose biciclette contemporaneamente.

L’unica attenzione necessaria riguarda l’altezza complessiva del veicolo con le biciclette caricate, che non deve superare i 4 metri totali previsti dall’articolo 61. Va considerato anche l’aumento della resistenza aerodinamica, che comporta consumi più elevati soprattutto su lunghi tragitti ad alta velocità. Le operazioni di carico e scarico risultano meno agevoli rispetto alle altre soluzioni, per via della posizione sopraelevata.

Uomo posiziona una bici sul tetto della sua auto
Un uomo monta la sua bicicletta sul tetto di un’auto – mondo-motori.it

Portabici da portellone: economico ma fonte frequente di irregolarità

Il portabici da portellone è il più accessibile sul piano economico e il più semplice da installare e rimuovere, tanto da poter essere riposto nel bagagliaio quando non serve. Nella pratica, però, è quello che genera più problemi con la legge. I sistemi di fissaggio tramite cinghie e ganci sono efficaci, ma questi dispositivi coprono quasi sempre targa e gruppi ottici e raramente integrano luci ripetitrici.

Chi lo utilizza senza adottare precauzioni specifiche si trova in violazione degli articoli 61, 62 e 164 del Codice della strada, spesso senza nemmeno rendersene conto. Per mettersi in regola è necessario verificare che targa e fanali rimangano visibili oppure dotarsi di luci supplementari e targa ripetitrice omologata, operazioni che comportano tempo e costi aggiuntivi.

Primo piano di una rotella del cambio automatico.
Potrebbe interessarti
Patente B con cambio automatico: tutto quello che c’è da sapere

Portabici da gancio di traino: il più solido ma anche il più esigente

Il portabici da gancio di traino offre la maggiore capacità di carico, con alcuni modelli che arrivano fino a 120 kg di carico utile e consentono il trasporto anche delle e-bike più pesanti. Prima di utilizzarlo è indispensabile verificare il carico verticale massimo sulla sfera del gancio indicato nel libretto, perché superarlo può compromettere la stabilità del veicolo. Non è richiesta la patente B96 o BE, a condizione che il portabici non superi i 750 kg e il complesso auto-rimorchio non ecceda i 3.500 kg complessivi.

Sul fronte normativo richiede le verifiche più articolate, perché prolunga il veicolo e oscura quasi sempre targa e fanali posteriori. Per mettersi in regola è necessario spostare la targa originale sulla struttura o affiancarla con una ripetitrice ufficiale della Motorizzazione, replicare tutti i dispositivi luminosi posteriori ostruiti e, obbligatoriamente, esporre il pannello da 50×50 cm a strisce diagonali rosse e bianche per segnalare i carichi sporgenti. La sporgenza massima consentita è del 30% rispetto alla lunghezza totale del veicolo.

Le sanzioni previste dal Codice della strada e il decreto 2024

I riferimenti legislativi fondamentali sono tre. L’articolo 164 disciplina la sistemazione del carico: non deve cadere, non deve limitare la visibilità del conducente, non deve compromettere la stabilità del mezzo e non deve oscurare luci e targa. L’articolo 61 fissa i limiti di sagoma del veicolo: larghezza massima di 2,55 metri, lunghezza totale di 12 metri e altezza massima di 4 metri. L’articolo 62 integra le disposizioni sul carico, comprese le sporgenze posteriori.

Il decreto ministeriale n. 328 del 2024 ha chiarito alcuni aspetti rimasti incerti dopo la pubblicazione di circolari negli anni precedenti: senza omologazione Unece n. 26 per le strutture che oscurano targa o fanali, sono obbligatori collaudo e aggiornamento del libretto; con l’omologazione bastano luci ripetitrici e targa visibile. Le sanzioni per chi viene fermato con un portabici non conforme vanno da 87 a 1.697 euro, con possibile ritiro immediato di patente e libretto. Per chi applica una targa ripetitrice contraffatta le multe salgono tra 2.046 e 8.186 euro. In caso di incidente causato o aggravato da un portabici non a norma, infine, la compagnia assicurativa ha il diritto di rivalersi sul proprietario del veicolo.


Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook

Riproduzione riservata © - MM

Advertisement
Advertisement

Leggi Anche

Il logo di TikTok. Il logo di TikTok.
News5 ore ago

TikTok farà un’auto elettrica: ecco quando arriverà il primo modello

ByteDance pronta a sfidare i big dell’auto elettrica: TikTok entra nel mercato EV con Seres e punta sui giovani digitali....

Charles Leclerc sul podio del Gran Premio d'Australia di F1 2026. Charles Leclerc sul podio del Gran Premio d'Australia di F1 2026.
Sport10 ore ago

Leclerc-Ferrari: la notizia che tutti i tifosi aspettavano

Charles Leclerc rinnova con la Ferrari: il pilota di Monaco prolunga il suo contratto con la Scuderia di Maranello per...

Meccanico sorridente in officina Meccanico sorridente in officina
News13 ore ago

Post vendita auto: oggi il vero business è l’assistenza

Officine del futuro: tecnologia, meccatronica e servizi digitali rivoluzionano l’assistenza automobilistica e l’esperienza del cliente Il settore dell’assistenza automobilistica sta...

Primo teaser del nuovo Mitsubishi Pajero. Primo teaser del nuovo Mitsubishi Pajero.
News15 ore ago

Mitsubishi ritorna il mito: ecco quando arriverà il nuovo Pajero

Il nome Pajero torna sul mercato con una gamma inedita di modelli off-road, riprendendo un’eredità da oltre 3 milioni di...

Chiavi, soldi, bollo auto Chiavi, soldi, bollo auto
Guide1 giorno ago

Mancato pagamento del bollo auto: dopo quanti anni va in prescrizione?

Mancato versamento del bollo: ecco quando l’amministrazione perde il diritto di riscuotere l’imposta regionale. Tra le imposte che generano maggiori...

colonnina ricarica auto elettrica casa colonnina ricarica auto elettrica casa
Guide1 giorno ago

Ricaricare l’auto a casa: i consigli per tagliare i costi in bolletta e spendere meno

Chi acquista un veicolo elettrico deve affrontare subito la questione della ricarica a casa: la soluzione più pratica ed economica....

Ragazza sorridente seduta nella sua auto nuova mostra orgogliosa la patente Ragazza sorridente seduta nella sua auto nuova mostra orgogliosa la patente
News2 giorni ago

Patente sempre più cara: ecco quanto costa in Italia nel 2026

Patente B: dal prezzo medio italiano fino ai 4.000 euro della Germania e il confronto tra i principali Paesi del...

incidente auto incidente auto
Guide2 giorni ago

Tamponamento a catena: le regole su colpe e rimborsi che nessuno conosce

Le collisioni a catena richiedono l’analisi di ogni singolo urto per stabilire chi deve risarcire: ecco quali sono le variabili...

Spia di avvertimento della pressione dell'olio accesa sul cruscotto Spia di avvertimento della pressione dell'olio accesa sul cruscotto
Guide2 giorni ago

Spia dell’olio accesa: cosa fare e quando chiamare il carro attrezzi

Spia olio accesa: quando è possibile proseguire fino al meccanico e quando invece occorre fermarsi immediatamente per evitare danni gravi....

Auto elettrica in fiamme alla colonnina con vigili del fuoco in azione Auto elettrica in fiamme alla colonnina con vigili del fuoco in azione
Guide3 giorni ago

Incendi auto elettriche: cosa succede davvero e perché sono difficili da spegnere

Auto elettriche e incendi: perché i dati smentiscono l’allarme sociale e cosa succede davvero quando una batteria prende fuoco. Ogni...

Uomo inserisce banconote da 50 euro in un serbatoio di un'auto. Uomo inserisce banconote da 50 euro in un serbatoio di un'auto.
Guide3 giorni ago

Guida meglio, spendi meno: i consigli pratici per risparmiare benzina

Dal distributore allo stile di guida: tutti gli accorgimenti pratici per ridurre davvero la spesa mensile di carburante. In un...

Ragazza sorridente seduta nella sua nuova auto mentre riceve le chiavi Ragazza sorridente seduta nella sua nuova auto mentre riceve le chiavi
Guide3 giorni ago

Comprare un’auto dalla Svizzera conviene davvero? Come evitare brutte sorprese

Dalla verifica dell’omologazione ai dazi doganali, passando per l’immatricolazione: tutto quello che incide sul costo finale dell’operazione. Prezzi più bassi,...

Advertisement
Advertisement
nl pixel