Guide
Cambio gomme invernali 2025: ecco cosa sapere per evitare multe e viaggiare sicuri

Dal 15 novembre scatta l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo: ecco tutto quello che gli automobilisti devono sapere per circolare in regola e in sicurezza.
Con l’avvicinarsi della stagione fredda, torna puntuale l’obbligo di dotazioni invernali sulle strade italiane. Dal 15 novembre 2025 al 15 aprile 2026, automobilisti e motociclisti dovranno circolare con gomme invernali o avere a bordo catene da neve omologate, pronte all’uso. La normativa, stabilita dalla Legge 120 del 29 luglio 2010, prevede il montaggio anticipato già dal 15 ottobre, mentre il termine ultimo per la sostituzione con pneumatici estivi è fissato al 15 maggio 2026.
L’obbligo non è valido sull’intero territorio nazionale ma solo nei tratti segnalati da appositi cartelli stradali, decisi localmente da ANAS, enti regionali o concessionarie autostradali. Chi non rispetta la normativa rischia sanzioni che variano da 42 a 344 euro, oltre alla decurtazione di 3 punti dalla patente.
Dove vige l’obbligo e come verificare le ordinanze locali
L’obbligo di pneumatici invernali viene stabilito dai gestori delle singole strade e segnalato attraverso cartelli verticali specifici, spesso posizionati all’ingresso di tratti montani, statali o autostradali esposti a rischio neve o ghiaccio. Non esiste un elenco unico nazionale, perché le disposizioni variano in base a Comune, Provincia e Regione.
Per verificare quali strade sono soggette all’obbligo, il punto di riferimento è il sito ufficiale Pneumatici Sotto Controllo, dove viene pubblicata la lista aggiornata delle zone interessate. Sul portale di Autostrade è disponibile l’elenco completo dei tratti autostradali dove vige il vincolo. Controllare le ordinanze locali è fondamentale per evitare multe e circolare in sicurezza, anche se le disposizioni tendono a rimanere simili a quelle degli anni precedenti.

Quante gomme montare e quali sono le alternative consentite
Una delle domande più frequenti riguarda il numero di pneumatici invernali da installare. La direttiva ministeriale 1580/2013 consente il montaggio almeno sull’asse motore, quindi sulle ruote motrici. Dal punto di vista tecnico, gli esperti raccomandano di montare gomme termiche su tutte e quattro le ruote per garantire stabilità in curva e in frenata, evitando perdite di controllo su fondi scivolosi.
La normativa prevede anche alternative valide: è possibile circolare con pneumatici estivi purché si abbiano a bordo catene da neve funzionanti e si sappia montarle correttamente. Dal 2022, secondo il protocollo 300/STRAD/1/35611/.U/2022, sono riconosciute anche le calze da neve, a condizione che siano omologate secondo la normativa Uni En 16662-1:2020. Chi sceglie queste soluzioni deve assicurarsi di acquistare prodotti certificati per evitare sanzioni.
Sanzioni, costi e quando conviene montare le gomme termiche
Chi non rispetta l’obbligo rischia sanzioni pecuniarie significative: da 42 a 173 euro nei centri abitati, da 87 a 344 euro fuori dai centri abitati, da 80 a 318 euro in autostrada. L’articolo 192 del Codice della Strada prevede anche la decurtazione di 3 punti dalla patente e l’obbligo di fermarsi fino alla regolarizzazione del veicolo. Usare pneumatici invernali fuori dal periodo consentito può comportare multe da 155 a 624 euro, con possibile ritiro del libretto di circolazione.
I prezzi delle gomme invernali sono superiori del 20-30% rispetto alle estive e aumentano con l’avvicinarsi dell’inverno. Oltre al costo dei pneumatici, vanno considerati montaggio, eventuale acquisto di cerchi e deposito delle gomme estive. Le gomme termiche sono consigliate a chi vive in zone con temperature costantemente sotto i 7° e percorre molti chilometri su strade extraurbane. Chi circola principalmente in città con temperature miti può optare per le alternative previste dalla legge, poiché le gomme invernali danno il meglio con il freddo e si usurano rapidamente sopra i 10°.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM














