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Scivolone del Governo sui monopattini: cosa sta succedendo

Dal 14 dicembre 2024 è obbligatoria la targa e l’assicurazione per i monopattini, ma l’assenza del decreto attuativo genera incertezza.
Dal 14 dicembre 2024, in Italia è ufficialmente obbligatorio che i monopattini elettrici siano dotati di targa, assicurazione e che i conducenti indossino il casco. Tuttavia, a distanza di mesi, il Governo non ha ancora emanato un decreto attuativo che definisca come richiedere la targa o stipulare una polizza assicurativa.
Questo vuoto normativo ha generato un clima di forte incertezza: i cittadini non sanno come comportarsi, mentre le forze dell’ordine faticano ad applicare le sanzioni previste dal nuovo Codice della Strada. Nonostante alcuni verbali siano stati emessi nei giorni immediatamente successivi all’entrata in vigore della norma, le autorità hanno successivamente adottato un approccio più tollerante, in attesa di indicazioni operative chiare.
Mercato in stallo tra nuovi prodotti e incertezza normativa
In questo scenario sospeso, le aziende del settore continuano a lanciare nuovi modelli di monopattini, pur tra mille interrogativi. Tra i protagonisti troviamo Nilox, che per il 2025 propone ben tre modelli: il V1, adatto all’uso urbano, con 350 W di potenza massima e 30 km di autonomia; il V2, una versione evoluta con 40 km di autonomia, sospensioni anteriori e posteriori e pneumatici off-road; infine, un terzo modello più avanzato ancora in fase di lancio.
Anche NAVEE, dopo una crescita del 500% nel 2024, ha presentato i nuovi monopattini 2025 in occasione di un evento esclusivo a Milano. Spicca il NAVEE ST3 Pro, un modello all-terrain con 1.350 W di picco, 75 km di autonomia e un sofisticato sistema di sospensioni Damping Arm. Accanto a lui, il più accessibile ST3, con 1.000 W di potenza e 60 km di autonomia. Tutti i modelli sono teoricamente pronti per la nuova normativa, ma restano in bilico in assenza di un decreto che ne disciplini l’attuazione.

Senza decreto, la legge non decade ma resta inapplicabile
Molti si chiedono se, in mancanza del decreto attuativo, la nuova legge possa decadere. La risposta è no: una legge può essere abrogata solo da un’altra legge, da un referendum abrogativo o per incostituzionalità, ipotesi oggi non applicabili. Tuttavia, senza decreto, la norma non è pienamente applicabile, e le eventuali multe per mancata targa o assicurazione possono essere facilmente impugnate dagli utenti.
Di fatto, il rischio è che la norma resti inefficace, bloccando il settore tra incertezza e stallo normativo. Gli utenti sono divisi tra chi continua a usare i monopattini e chi, scoraggiato, rinuncia. Intanto il mercato, frenato, attende risposte urgenti dal Governo per uscire da un limbo che potrebbe danneggiare sia i consumatori sia gli operatori del settore.
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