News
Mirafiori, si ferma di nuovo la produzione: ecco il motivo

Inizialmente si pensava che il pericolo fosse scampato, ma a quanto pare Mirafiori dovrà prepararsi ad una nuova interruzione.
Lo scorso mese di gennaio, dunque ormai qualche tempo fa, Mirafiori aveva finalmente riaperto i cancelli ai suoi lavoratori. A distanza di ancora qualche mese però, gli stessi cancelli dovranno chiudere nuovamente.
La produzione sarà infatti costretta a fermarsi di nuovo. Il clima di felicità e serenità generale è durato relativamente poco, prima che gli operai fossero costretti ancora una volta ad abbandonare le loro solite postazioni.
Perché la produzione dovrà fermarsi?
Il motivo di questo ennesimo stop nella fabbrica nei pressi di Torino, è che dovrà uscire la nuova Fiat 500 ibrida. Un evento che, proprio per via della sua importanza sia mediatica che commerciale, avrà bisogno di avere su di sé tutte le attenzioni e gli sforzi possibili.

Lo stop produttivo questa volta non sarà indeterminato come fu nelle scorse occasioni. Sarà infatti programmato, e durerà all’incirca un mese. Sarà il tempo necessario per fare in modo che tutti i preparativi per la nuova uscita vengano svolti nel migliore dei modi.
Coloro che non verranno trasferiti di reparto saranno dunque messi in cassa integrazione, per poi venire nuovamente coinvolti non appena il ciclo produttivo avrà ripreso il suo corso. Questo stop era tuttavia previsto dagli organi di Stellantis.
Motivo per cui il malcontento di operai e sindacati questa volta non si è visto. Una volta che i lavori inerenti saranno finalmente terminati, durante il mese di maggio si potrà contribuire alla realizzazione dei primi prototipi.
Su quale auto sono riposte le speranze?
Tutte le speranze di Mirafiori sono riposte proprio nella nuova e imminente Fiat 500 Hybrid. Quest’auto sarà infatti il cosiddetto modello da cui ripartire, per fare in modo che gli standard riprendano con lo stesso margine di un tempo.
Tutta questa apprensione e attenzione ai minimi dettagli la si deve anche a questo.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM
