News
Jeremy Clarkson elogia la nuova Fiat Grande Panda: “È davvero brillante”

La star di Top Gear promuove la nuova Grande Panda: la compatta italiana conquista anche il critico più severo del giornalismo auto.
La Fiat Grande Panda è diventata uno dei modelli più discussi e apprezzati in Europa, riuscendo a guadagnarsi i favori di Jeremy Clarkson, storico volto di Top Gear e firma del quotidiano britannico The Times. Il celebre giornalista, da sempre noto per i giudizi taglienti sulle auto moderne, ha dichiarato di essere rimasto colpito dalla nuova compatta del marchio torinese, in particolare dalla sua capacità di sfruttare al meglio gli spazi interni.
L’apprezzamento di Clarkson non è un caso isolato: diverse testate specializzate internazionali hanno già espresso valutazioni positive sulla Grande Panda, inserendola tra le proposte più interessanti del segmento delle city car elettrificate. Il modello arriva in un momento decisivo per Fiat, alle prese con il rilancio della propria gamma attraverso vetture accessibili, dal forte carattere identitario.
Il giudizio di Clarkson: spazio, praticità e niente fronzoli
Nella sua rubrica sul Times, Clarkson ha raccontato di aver ospitato a bordo della Grande Panda Hybrid un’intera troupe cinematografica, un dettaglio che la dice lunga sulla generosità degli spazi interni. A colpire il giornalista britannico non è stato tanto il lato tecnologico del veicolo, quanto la filosofia che lo ispira: un’auto capace di offrire molto senza complicarsi la vita, con soluzioni concrete al posto di sofisticazioni superflue.
Questo aspetto risulta particolarmente significativo proprio perché Clarkson è da sempre critico nei confronti della tendenza dell’industria a sovraccaricare le vetture di sistemi complessi. La Grande Panda, puntando su semplicità e funzionalità, sembra aver trovato la chiave giusta per convincere anche i palati più difficili.

Design, interni e richiami alla Panda storica
Sul fronte stilistico, la nuova Grande Panda dialoga apertamente con il passato del marchio. Le forme squadrate e le superfici pulite riprendono il DNA della Panda originale del 1980, progettata da Giorgetto Giugiaro, reinterpretandola con un linguaggio contemporaneo. I riferimenti allo stabilimento del Lingotto si distribuiscono in vari dettagli della carrozzeria, comprese le scritte “PANDA” sulle portiere, che svolgono anche una funzione strutturale.
Gli interni seguono la stessa filosofia: colori vivaci, scelte originali e un’atmosfera lontana dall’uniformità anonima che spesso caratterizza le concorrenti. Una personalità visiva marcata, che diversi osservatori leggono come il ritorno di quell’identità tipicamente italiana che ha costruito la reputazione del marchio nel tempo.
Gamma ibrida ed elettrica a prezzi competitivi
La dotazione tecnica della Grande Panda copre due diverse esigenze di mobilità. La versione Hybrid monta un tre cilindri 1.2 turbo mild hybrid da 110 CV abbinato a un cambio automatico a doppia frizione, mentre la variante completamente elettrica dispone di una batteria da 44 kWh, una potenza di 113 CV e un’autonomia dichiarata di circa 320 chilometri nel ciclo WLTP.
Tra le soluzioni più originali spicca il cavo di ricarica integrato nella parte anteriore della vettura, pensato per eliminare uno dei piccoli fastidi quotidiani della vita con un’auto a batteria. Il rapporto qualità-prezzo è uno degli argomenti più citati dalle recensioni internazionali, con la Grande Panda che si propone come alternativa diretta a modelli come la Renault 5 E-Tech, la Citroën ë-C3 e la Hyundai Inster, riuscendo a competere su accessibilità senza rinunciare a un carattere proprio.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM














