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Ponte del 2 giugno 2026: esodo di massa sulle strade italiane

Con la Festa della Repubblica di martedì, milioni di italiani in viaggio: traffico intenso atteso su strade, treni e aeroporti nazionali.
Il ponte del 2 giugno 2026 si annuncia come il primo grande esodo dell’estate italiana. La coincidenza della Festa della Repubblica con un martedì spinge milioni di viaggiatori a sfruttare i giorni liberi per raggiungere destinazioni balneari, montane o culturali. Le previsioni di Anas e degli operatori della mobilità descrivono uno scenario di forte pressione su autostrade, ferrovie e aeroporti, con picchi di traffico concentrati tra il 29 e il 30 maggio in uscita dai grandi centri urbani del Nord, tra cui Milano, Torino, Bologna e Roma. Il ritorno in massa è invece atteso nella serata di martedì 2 giugno.
Mare, riviere e costa tirrenica: destinazioni da bollino rosso
Le mete balneari si confermano le più ambite del ponte. La Riviera Romagnola, le Marche e l’Abruzzo attirranno flussi da alta stagione: Rimini, Riccione, Cesenatico, Senigallia e San Benedetto del Tronto si preparano a weekend intensi, favoriti da temperature già estive. Sull’A14 Adriatica e ai caselli romagnoli sono previste lunghe code, mentre chi opta per il treno potrà contare su corse Frecciarossa e Intercity rafforzate lungo l’intera dorsale adriatica.
Anche il fronte tirrenico registra forte pressione. Le Cinque Terre, Portofino, Rapallo, Viareggio e Forte dei Marmi richiamano ogni anno un numero elevato di visitatori, con criticità attese sull’A10 verso Ventimiglia, sull’A12 Genova-Livorno e sull’Aurelia. Strade panoramiche e borghi costieri liguri e toscani saranno tra i punti più congestionati dell’intero weekend.

Dolomiti, laghi e montagna: prenotazioni in forte aumento
Il ponte di giugno segna tradizionalmente l’apertura della stagione estiva in quota. Dolomiti, Trentino-Alto Adige, Cortina d’Ampezzo e Val Gardena registrano già un deciso aumento delle prenotazioni, trainato soprattutto da famiglie e appassionati di trekking. I nodi più critici per la viabilità saranno l’A22 del Brennero e le strade provinciali alpine, con molti turisti che scelgono il treno fino a Bolzano, Trento o Verona per poi proseguire con navette locali.
Parallelamente, i grandi laghi del Nord torneranno protagonisti. Lago di Garda, Lago Maggiore e Lago di Como figurano tra le mete più prenotate, con traffico sostenuto sull’A4 e sulle provinciali delle sponde lacustri. Anche Sardegna e Sicilia vivranno un weekend ad alta intensità: gli imbarchi da Genova, Livorno, Civitavecchia e Napoli saranno sotto pressione, mentre gli aeroporti di Cagliari, Olbia, Palermo e Catania registrano prenotazioni in netta crescita. Le compagnie aeree hanno aumentato le frequenze su molte tratte interne, ma i prezzi sono già in rialzo nelle giornate centrali del ponte.
Trasporti potenziati e piano Anas per la sicurezza stradale
Sul fronte ferroviario e su gomma, Trenitalia, Italo e le compagnie di autobus a lunga percorrenza hanno programmato corse straordinarie verso le principali località turistiche. I collegamenti più richiesti includono Milano-Rimini, Torino-Genova, Roma-Napoli e Bologna-Ancona, oltre ai bus notturni verso il Sud e le coste. Per chi viaggia in auto, Anas ha predisposto un piano straordinario di monitoraggio e sicurezza sull’intera rete stradale nazionale, con lo stop ai mezzi pesanti dalle 7 alle 22 nelle giornate di maggiore traffico.
L’ente invita gli automobilisti a non usare lo smartphone alla guida, a rispettare i limiti di velocità e a monitorare la situazione in tempo reale tramite l’app “VAI” e il servizio “Pronto Anas”. Le tratte sotto osservazione speciale restano l’A1 nel nodo di Bologna, l’A2 del Mediterraneo verso Calabria e Sicilia, oltre alle statali Aurelia, Romea e 106 Jonica.
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