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Ferrari Luce: presentata la prima elettrica di Maranello. Ecco quanto costa

La prima elettrica di Maranello: 1.050 CV, quattro motori e un abitacolo senza precedenti nella storia dell’automotive mondiale.
La Ferrari più attesa degli ultimi anni è finalmente realtà. La Ferrari Luce arriva sul mercato con una piattaforma completamente inedita, quattro motori elettrici sviluppati internamente, una potenza massima di 1.050 CV e uno stile nato dalla collaborazione con il designer di iPhone Jony Ive. Non una serie limitata, non un prototipo da salone: la Luce è un modello di gamma a tutti gli effetti, con un prezzo base di 550.000 euro e ordini aperti già dal giorno della presentazione. Un progetto che richiede di essere osservato con una prospettiva diversa rispetto a qualsiasi altra Ferrari del passato.
Quattro motori, e-Manettino e il rivoluzionario Torque Shift
Il cuore tecnico della Luce è un sistema a quattro motori sincroni a magneti permanenti, uno per ruota, tutti progettati e costruiti a Maranello. I motori anteriori raggiungono i 30.000 giri/minuto, quelli posteriori i 25.500, con una derivazione diretta dalla tecnologia della Ferrari F80 e dall’esperienza in Formula 1 e nel WEC.
L’e-Manettino governa l’erogazione su quattro mappe principali: la mappa Range limita la potenza a 320 kW con trazione posteriore; la Tour sale a 460 kW in integrale; la Performance porta a 725 kW (986 CV) con una punta di 310 km/h. Il Launch Control sblocca i 1.050 CV totali, con uno 0-100 in 2,5 secondi e uno 0-200 in 6,8 secondi. I paddle al volante non simulano cambi di marcia: gestiscono il sistema Torque Shift Engagement, con cinque livelli di erogazione della coppia a destra e cinque livelli di freno motore a sinistra, permettendo una modulazione inedita della dinamica in curva. Il pacco batteria, sviluppato con la coreana SK On e assemblato a Maranello, opera a 800V ed è integrato come elemento strutturale del telaio, abbassando il baricentro di quasi 95 millimetri rispetto alla Purosangue. L’autonomia dichiarata è di 530 km in condizioni ideali, la ricarica rapida arriva a 350 kW e Ferrari garantisce powertrain e componenti per 8 anni a chilometraggio illimitato.

Un design funzionale che rompe gli schemi
Le forme della Luce nascono da un processo insolito per il segmento: i tecnici di Ferrari hanno definito le superfici in base a criteri aerodinamici e funzionali, affidando poi al collettivo LoveFrom di Jony Ive il compito di “vestirle”. Il risultato è un’auto lunga 5,02 metri, larga 2 e alta 1,54, con una silhouette che si discosta nettamente dai bozzetti circolati in precedenza.
Il coefficiente aerodinamico raggiunge un Cx di 0,254, ottenuto senza ricorrere all’aerodinamica attiva, una scelta deliberata per preservare la pulizia delle linee e contenere il peso. Persino i tergicristalli sono stati brevettati per generare microvortici controllati sui montanti. I cerchi sono i più grandi mai montati in serie su una Ferrari: 23 pollici all’anteriore, 24 al posteriore. I fari, tondi, segnano un ritorno a un’estetica che mancava da tempo.
Un abitacolo senza paragoni, con cinque posti reali
L’interno della Luce segna un punto di discontinuità con tutta la produzione precedente del Cavallino. L’influenza di Jony Ive è riconoscibile nel trattamento dei materiali, nelle finiture in alluminio, nelle grafiche dei display e nelle animazioni dell’interfaccia. Sorprendentemente, gli schermi sono ridotti al minimo: il passeggero anteriore non dispone di un display dedicato, ma può ruotare verso di sé il monitor centrale.
La vera novità strutturale è la presenza di cinque posti: l’assenza di un tunnel di trasmissione libera lo spazio per un quinto occupante al centro. Il bagagliaio da 597 litri è il più capiente mai visto su una Ferrari. Ma è la qualità tattile e visiva dei materiali a lasciare il segno più profondo: ogni superficie e ogni dettaglio dell’abitacolo è stato progettato per essere piacevole sia al tatto che alla vista, anche nelle aree normalmente trascurate dagli altri costruttori.

Quanto costa la Ferrari del futuro
Il prezzo base della Luce è fissato a 550.000 euro, una cifra destinata a crescere sensibilmente con le numerose personalizzazioni disponibili, tanto per le tinte carrozzeria quanto per gli accessori interni. Ferrari ha aperto gli ordini contestualmente alla presentazione ufficiale del modello, rendendo la Luce immediatamente configurabile attraverso il configuratore ufficiale del marchio.
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