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Torna la Citroën 2 CV: le prime immagini della storica utilitaria rinnovata

Stellantis ha presentato il piano FaSTLAne 2030 e il ritorno dell’iconica utilitaria francese in versione elettrica a basso costo.
Al Salone di Parigi 2026 debutterà in anteprima mondiale una delle auto più attese degli ultimi anni: la nuova Citroën 2 CV, rinata in versione elettrica dopo quasi ottant’anni di assenza. La notizia è arrivata direttamente dall’Investor Day 2026 di Stellantis, dove il gruppo ha svelato il teaser della vettura nel contesto del nuovo piano industriale FaSTLAne 2030. La produzione partirà nel 2028 presso lo stabilimento di Pomigliano d’Arco, nella città metropolitana di Napoli, con un prezzo target di circa 15.000 euro.
Un design che omaggia l’originale senza riserve
Prima ancora di parlare di tecnologia e strategie di mercato, vale la pena soffermarsi su come si presenta la nuova 2 CV. Il teaser mostra richiami fortissimi e dichiarati alla vettura storica: il cofano bombato, i passaruota che escono dai volumi della carrozzeria e i fari anteriori tondi sono elementi immediatamente riconoscibili da chiunque abbia familiarità con l’icona francese degli anni Quaranta.
Si tratta di un’operazione di recupero identitario analoga a quanto già realizzato da Fiat con la 500 e la Grande Panda, e dalla rivale Renault con le nuove generazioni di Renault 5, Renault 4 e Twingo. Un mercato, quello delle utilitarie elettriche con forti radici culturali, dove l’estetica conta quanto il prezzo.
La famiglia e-car: tre modelli, una filosofia comune
La nuova Citroën 2 CV non sarà un modello isolato. Dalle slide presentate all’Investor Day, il piano prevede una famiglia di tre vetture distinte, una delle quali potrebbe corrispondere alla nuova Fiat Panda. Tutte appartengono alla categoria e-car, sigla coniata da Stellantis per identificare auto elettriche “made in Europe” che uniscono tre caratteristiche: europea, economica ed ecologica.
Questo posizionamento risponde a una domanda crescente di mobilità elettrica accessibile, in un segmento dove la soglia psicologica dei 15.000 euro può fare la differenza tra adozione di massa e nicchia di mercato.
FaSTLAne 2030 e la piattaforma STLA One: le fondamenta del piano
Il contesto in cui nasce la 2 CV è quello del piano FaSTLAne 2030, un programma quinquennale da oltre 60 miliardi di euro che prevede lo sviluppo di più di 60 modelli, 29 dei quali completamente elettrici. Uno dei pilastri tecnologici è la nuova piattaforma STLA One, che riunisce cinque architetture in un’unica base scalabile, pensata per coprire i segmenti B, C e D riducendo i costi di sviluppo.
La piattaforma monterà batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), tra le soluzioni attualmente più convenienti per contenere il prezzo finale al consumatore. L’obiettivo dichiarato di Stellantis è triplicare la quota di mercato BEV in Europa entro la fine del decennio, in risposta alle normative sulle emissioni e alla pressione competitiva dei produttori asiatici.
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