News
Ferrari punta in alto: nuovi modelli, nuovi mercati e una prima volta storica

Benedetto Vigna ha confermato agli azionisti una gamma in continua espansione, con la prima EV del marchio protagonista assoluta del 2025.
La prima auto completamente elettrica nella storia di Ferrari si chiama Luce, e la sua premiere mondiale è fissata per il 25 maggio a Roma. Un evento costruito in tre fasi progressive, pensato per un modello che il CEO Benedetto Vigna definisce “una dichiarazione di ciò che una Ferrari può essere, pur rimanendo profondamente radicata nell’identità e nei valori del marchio”. Ma Luce non è sola: attorno a lei, il Cavallino Rampante ha in programma una delle stagioni commerciali più dense degli ultimi anni.
Quattro lanci nel 2025, dall’Amalfi Spider ai modelli ancora da svelare
Prima ancora di guardare al futuro a lungo termine, Ferrari ha già l’agenda 2025 piena. Vigna ha confermato all’assemblea degli azionisti di Amsterdam quattro nuovi lanci previsti nel corso dell’anno, tra cui la Amalfi Spider, presentata già il mese scorso. “Questa incredibile gamma garantisce ai nostri clienti la massima libertà di scelta”, ha dichiarato il CEO.
Parallelamente, il gruppo guarda con crescente interesse ai mercati emergenti. Vigna ha citato esplicitamente l’India come priorità geografica: “Essere vicini ai nostri Ferraristi ci ha anche spinto a ridefinire la nostra strategia regionale, con un rinnovato impegno verso mercati promettenti come l’India”.

Dal 2026 al 2030: una media di quattro nuovi modelli l’anno su più tecnologie
La visione a lungo termine di Maranello esclude qualsiasi scelta di campo sul fronte delle motorizzazioni. Tra il 2026 e il 2030, il piano prevede una diversificazione orizzontale della gamma con una media di quattro nuovi modelli annui, declinati su motori termici, ibridi ed elettrici. “Nel segmento delle auto sportive, continueremo a tutelare l’esclusività attraverso la diversificazione orizzontale della gamma, con una media di quattro nuovi modelli all’anno tra il 2026 e il 2030, che comprenderanno motori a combustione interna, ibridi ed elettrici”, ha spiegato Vigna.
Il punto di equilibrio tra tradizione e trasformazione passa anche dalla ricerca e sviluppo, indicata dal CEO come priorità assoluta per il 2026: “Solo attraverso l’innovazione costante possiamo continuare a ridefinire i limiti del possibile. E lo faremo nel modo Ferrari, con la sostenibilità al centro di tutto ciò che realizziamo insieme ai nostri partner”.
Luce, una presentazione in tre atti per aprire un nuovo capitolo
Il lancio di Ferrari Luce è stato costruito con una logica narrativa precisa: tre fasi di scoperta progressiva, per un modello che la casa di Maranello considera di portata storica. “Questo modello apre un nuovo capitolo nella nostra storia”, ha ribadito Vigna, sottolineando come la vettura meriti “una presentazione senza precedenti“.
Il culmine del percorso arriverà il 25 maggio a Roma, con la première mondiale. Una scelta simbolica, che collega la prima EV del marchio a una delle capitali europee più legate all’immaginario del lusso italiano. La strada verso l’elettrico, per Ferrari, non è una rottura con il passato: è una sua evoluzione.

Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM














