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Volkswagen ID.3 Neo: la BEV compatta si rinnova e alza la qualità

La casa di Wolfsburg rilancia la sua prima elettrica: nuova piattaforma, ritorno ai tasti fisici e finiture premium per puntare in alto.
Con l’ID.3 Neo, Volkswagen sceglie un nome che vuole segnare una svolta per la sua gamma a zero emissioni. Non si tratta di un semplice aggiornamento estetico: il modello cambia piattaforma, motorizzazioni, abitacolo e logica degli allestimenti, in un intervento che tocca ogni aspetto della vettura. La prevendita partirà ad aprile, il lancio commerciale è previsto per luglio. I prezzi non sono ancora stati resi noti.
Tre varianti di motore e un’autonomia fino a 630 km
Il punto di partenza della nuova ID.3 Neo è tecnico. La vettura adotta la piattaforma MEB+ con trazione posteriore, una scelta che consente di ospitare batterie più capienti e motori più potenti rispetto alla generazione precedente. Tutti i powertrain disponibili al lancio montano la nuova unità elettrica APP350, capace di erogare 350 Nm di coppia.
Le tre configurazioni sono: 125 kW (170 CV) con batteria da 50 kWh, 417 km di autonomia e ricarica DC a 105 kW; 140 kW (190 CV) con 58 kWh, 494 km e stessa potenza di ricarica; 170 kW (231 CV) con 79 kWh di batteria, 630 km di percorrenza e ricarica DC fino a 183 kW. In una fase successiva arriverà anche una versione ad alte prestazioni, con ogni probabilità a marchio GTX, equipaggiata con la più potente unità APP550.

Dimensioni, guida assistita e sound generator
La ID.3 Neo è lunga 4.287 mm, larga 1.809 mm e alta 1.554 mm, con un passo di 2.764 mm. Il bagagliaio parte da 385 litri e arriva a 1.267 abbattendo gli schienali posteriori. L’auto è omologata per cinque persone.
A bordo è disponibile l’ultima evoluzione del Travel Assist con guida assistita di Livello 2, presente su richiesta negli allestimenti superiori, e la funzione one-pedal. Di serie anche un generatore sonoro attivo fino a 25 km/h, che in modalità Sport si fa più marcato sino a 50 km/h, modulandosi in base a velocità, coppia e stile di guida.
Addio ai tasti touch: tornano i comandi fisici
Tra le novità più attese c’è il ritorno dei pulsanti fisici per il controllo del climatizzatore, posizionati sotto il display centrale. Anche il volante abbandona definitivamente i tasti capacitivi, fonte di critiche nei modelli precedenti. Nel tunnel centrale compare una rotella dedicata alla gestione dei contenuti multimediali, un ulteriore passo verso un’interfaccia più intuitiva.
Il display dell’infotainment misura 12,9″ e integra servizi connessi inclusi per 10 anni, oltre a uno store per applicazioni di terze parti come Spotify e YouTube. La strumentazione digitale sale a 10,25″ di diagonale, è ora configurabile e include la modalità Retro, che richiama la grafica della Golf Mk1 degli anni Settanta. Debutta su questo modello anche la chiave digitale integrata nello smartphone.

Tre livelli di allestimento con un’eredità rinominata
Volkswagen abbandona i nomi Pure, Pro e Pro S in favore di Trend, Life e Style. L’allestimento Trend include di serie l’assistente vocale con ChatGPT, Apple CarPlay e Android Auto wireless, climatizzatore automatico e avviamento senza chiave. Il livello Life aggiunge cerchi in lega da 18″, climatizzatore bizona, ricarica wireless per smartphone e telecamera posteriore.
La versione Style chiude la gamma standard con fari a matrice LED, logo anteriore illuminato, sedili sportivi con poggiatesta integrati e illuminazione ambientale a 30 colori. Sterzo progressivo e assetto adattivo DCC sono disponibili su richiesta. Tra gli optional di fascia alta figurano tetto panoramico, impianto audio Harman Kardon, head-up display con realtà aumentata, telecamera a 360°, funzione Vehicle-to-Load e sedili ergoActive con regolazione elettrica, memoria e massaggio.
Un nuovo stile che guarda a tutta la famiglia elettrica VW
Dal punto di vista estetico, la ID.3 Neo adotta il linguaggio Pure Positive definito da Andreas Mindt, già espresso su ID. Cross, e lo trasferisce alla compatta con coerenza. Il frontale richiama quello di ID. Cross e ID. Polo: proiettori sottili affiancati da strip a LED, con una barra luminosa che unisce i gruppi ottici negli allestimenti più ricchi, dove compare anche il logo Volkswagen illuminato.
I paraurti sono stati ridisegnati per una presenza su strada più decisa. Rispetto al modello precedente, portellone, terzo montante e spoiler abbandonano il nero per adottare la tinta carrozzeria. Nell’abitacolo migliorano i materiali di plancia e portiere, più robusti al tatto. Il tunnel centrale integra la piastra di ricarica wireless per smartphone e un ampio vano portaoggetti sottostante.

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