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Cambio gomme estive 2026: quando va fatto e come evitare sanzioni

Multe salate e ritiro della carta di circolazione per chi circola con pneumatici non conformi alle scadenze di aprile e maggio.
Con il ritorno delle temperature più miti, i pneumatici invernali perdono progressivamente la loro utilità e diventano anzi uno svantaggio concreto su strada, sia in termini di aderenza che di consumi. Eppure ogni anno migliaia di automobilisti si trovano impreparati all’appuntamento, complici le code nelle officine e una scarsa conoscenza delle scadenze di legge. Conoscere le regole in anticipo, sapere chi è esente dall’obbligo e quali conseguenze si rischiano è il modo migliore per affrontare il cambio gomme senza sorprese.
Le sanzioni per chi non è in regola
Chi circola con gomme invernali non conformi alle disposizioni stagionali rischia una multa amministrativa compresa tra 422 e 1.695 euro. A questo si aggiunge la sanzione accessoria del ritiro della carta di circolazione e l’obbligo di revisione del veicolo.
L’aspetto forse più sottovalutato riguarda la copertura assicurativa: in presenza di un sinistro stradale, se il veicolo monta pneumatici non conformi alle norme vigenti, la compagnia assicurativa ha la facoltà di rivalersi sull’assicurato, con costi potenzialmente molto superiori alla multa stessa.

Chi può evitare la sostituzione
Non tutti gli automobilisti sono obbligati al cambio. L’esenzione riguarda chi utilizza gomme quattro stagioni e chi monta pneumatici invernali con un codice di velocità uguale o superiore a quello indicato sul libretto di circolazione.
Restare con le gomme invernali durante la bella stagione, però, non è privo di conseguenze pratiche: questi pneumatici sono progettati per basse temperature e sulle superfici calde estive offrono prestazioni inferiori in frenata, con una resistenza al rotolamento più elevata che incide negativamente sui consumi di carburante.
Le date da segnare in calendario
Il 15 aprile è il primo giorno utile per montare i pneumatici estivi senza incorrere in sanzioni. Chi preferisce aspettare ha tempo fino al 15 maggio, data oltre la quale scatta l’obbligo tassativo di sostituzione delle gomme invernali.
L’invito degli esperti è di non attendere l’ultimo momento: le officine tendono a saturarsi nelle settimane a ridosso della scadenza, e ritardare troppo significa rischiare di sforare i tempi previsti dalla legge.
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