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F1, Gran Premio Giappone 2026: risultato

Il pilota italiano della Mercedes centra la seconda vittoria in carriera a Suzuka sfruttando la safety car, con Piastri secondo e Leclerc sul podio dopo un duello serrato con Russell.
Kimi Antonelli ha conquistato il Gran Premio del Giappone e, per la prima volta nella sua giovane carriera, si trova in cima alla classifica del campionato piloti di Formula 1. Un risultato straordinario per il talento italiano della Mercedes, arrivato al termine di una gara ricca di colpi di scena sul circuito di Suzuka. Alle sue spalle ha chiuso Oscar Piastri, alla prima top-3 stagionale dopo un avvio di campionato difficile, mentre Charles Leclerc ha conquistato il terzo gradino del podio al termine di una battaglia infuocata con George Russell.
Una partenza in salita per le frecce d’argento
Il via della gara aveva riservato un inizio da dimenticare per entrambi i piloti Mercedes: Russell scivolato in quarta posizione, Antonelli addirittura in sesta. A beneficiarne fu subito Piastri, partito dalla terza casella e capace di infilarsi in testa alla corsa, con Leclerc e Norris a seguire.
Russell, però, non si rassegnò alla situazione e rimontò con determinazione fino a duellare per il comando nelle fasi centrali della gara. Al giro 8 si era già rifatto sotto, riuscendo a superare Piastri alla chicane finale, salvo poi perdere nuovamente la posizione sul retto successivo, dove il pilota McLaren sfruttò l’energia residua per riprendersi il primo posto. Nel frattempo, Antonelli risaliva la china portandosi quarto davanti a Norris, per poi ingaggiare un corpo a corpo con Leclerc prima che il monegasco rientrasse ai box al giro 17.

Il crash di Bearman e la svolta safety car
Al giro 21 Russell fu il primo dei big a fermarsi per montare le gomme dure, rientrando davanti a Piastri. Pochi istanti dopo, però, un violento incidente ad alta velocità coinvolse Oliver Bearman: il pilota stava affrontando la spoon curve con un vantaggio di velocità notevole su Franco Colapinto e, per evitare la Alpine, fu costretto ad allargare sull’erba. Senza riuscire a controllare la monoposto, finì dritto contro le barriere con un impatto stimato intorno ai 50G.
La safety car dispiegata in quel momento trasformò le sorti della gara: Antonelli poté effettuare un pit stop “gratuito”, rientrare in pista con pneumatici freschi e ritrovarsi in testa al gruppo. Al giro 28, alla ripresa delle ostilità, Russell non riuscì a reagire alla ripartenza, perdendo un’ulteriore posizione in favore di Lewis Hamilton. Da quel momento, Antonelli non lasciò più spazio a nessuno.
Verdetti finali e classifica mondiale
Nelle fasi conclusive del GP, Russell cedette un’altra piazza a Leclerc, che respinse ogni attacco e mantenne il terzo posto. Hamilton fu poi superato da Norris negli ultimi giri, chiudendo quinto. Pierre Gasly portò a casa un ottimo settimo posto per Alpine, resistendo alla pressione di Max Verstappen per l’intero finale di gara. A completare la zona punti: Liam Lawson nono ed Esteban Ocon decimo con la Haas.
Con questa seconda vittoria in carriera, Antonelli conquista la vetta del mondiale piloti, mentre la Formula 1 si ferma per quattro settimane prima di tornare con il Gran Premio di Miami, quarta tappa del campionato 2025.
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