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Stangata assicurazione auto: rincari senza fine per gli automobilisti italiani

L’assicurazione auto in Italia tocca i 489 euro medi a dicembre 2025: l’incremento annuo rallenta ma i costi continuano a salire per gli automobilisti.
Il settore delle polizze RC auto continua a mettere sotto pressione il portafoglio degli italiani. A chiudere il 2025, il prezzo medio dell’assicurazione obbligatoria si è posizionato a 489 euro, con una variazione positiva del 3,5% nell’arco di dodici mesi. Dal marzo 2023 la tendenza non si è mai invertita, sebbene la velocità di crescita mostri ora segni di attenuazione. L’Ania registra questo dato analizzando i contratti rinnovati, ma per chi ha provocato danni la situazione è ben più gravosa.
Chi subisce il malus affronta rincari molto superiori alla media
Il valore di 489 euro emerge dall’analisi di un campione significativo di automobilisti al momento del rinnovo contrattuale. La vera batosta colpisce chi nella precedente annualità ha causato un incidente: la retrocessione di due classi di merito comporta incrementi tariffari enormemente più pesanti rispetto al dato generale.
Paradossalmente, nemmeno la condotta virtuosa garantisce stabilità dei costi. Nonostante l’avanzamento di una classe per l’assenza di sinistri, le società mantengono piena discrezionalità nella definizione delle tariffe: un contraente può quindi ritrovarsi a pagare di più dell’anno precedente pur avendo maturato il bonus.

Perché le polizze continuano a rincarare
L’escalation dei prezzi affonda le radici nell’esplosione dei costi di indennizzo. Nel triennio 2022-2025, a fronte di un’inflazione complessiva del 17,2%, i componenti auto hanno visto lievitare i listini del 16,4%. Ancor più consistente l’impennata delle liquidazioni per lesioni personali, schizzate oltre quota 18%.
Le compagnie hanno risposto con un ritocco medio del 16% sulle polizze, cifra che l’Associazione di settore considera coerente con l’evoluzione degli esborsi per sinistri. La dinamica inflazionistica ha quindi trascinato verso l’alto l’intera catena dei costi assicurativi.
Il bilancio economico delle società nel 2024
Mentre i contraenti vedono lievitare le rate annuali, il comparto assicurativo archivia il 2024 con conti in forte crescita. L’Ivass certifica profitti totali di 10,5 miliardi di euro, con 4,5 miliardi generati specificamente dal ramo danni. Una performance che evidenzia la solidità finanziaria delle società in un contesto economico segnato da pressioni inflazionistiche e continui adeguamenti tariffari a carico dei consumatori.
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