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Le auto elettriche conquistano l’Europa: una su cinque è a batteria, crollo Tesla

Mercato auto Europa: boom di elettriche e ibride nel 2025, mentre le tradizionali motorizzazioni a benzina e diesel crollano perdendo quote di mercato.
Il settore automobilistico del vecchio continente chiude il 2025 con segnali di ripresa. I numeri parlano chiaro: nell’ultimo mese dell’anno, l’area che include UE, Efta e UK ha visto circolare oltre 1,17 milioni di vetture nuove, segnando una progressione del 7,6% rispetto ai dodici mesi prima. L’intero anno totalizza più di 13,2 milioni di targhe fresche, con un incremento del 2,4%. La trasformazione verso l’elettrificazione accelera: le vetture a batteria raggiungono quasi un quinto delle vendite totali, lasciando indietro i motori a combustione interna che registrano contrazioni a doppia cifra.
Dicembre premia i tedeschi, sull’anno trionfa la Spagna
Nel mese conclusivo del 2025, Berlino guida la classifica con un balzo del 9,7%, contribuendo alla crescita del 5,8% registrata nell’intera Unione. Il Belpaese avanza timidamente del 2,3%, mentre Parigi e Madrid chiudono in rosso rispettivamente a -5,8% e -2,2%.
Lo scenario annuale ribalta le gerarchie: la penisola iberica domina con un’espansione del 12,9%, distaccando nettamente gli altri grandi mercati. I tedeschi crescono dell’1,4%, mentre l’Italia arretra del 2,1% e la Francia del 5%. I paesi Efta mostrano performance brillanti: +13% annuo e quasi +60% nel solo dicembre, trainati da Norvegia, Svizzera e Islanda.

La carica delle ricaricabili travolge il mercato
Le auto elettriche pure hanno conquistato il 17,4% del mercato europeo nel 2025, totalizzando 1,88 milioni di unità. Quasi due vetture su dieci vendute funzionano esclusivamente con l’energia elettrica. La Germania balza del 43,2% nelle immatricolazioni a batteria, seguita da Olanda (+18,1%), Belgio (+12,6%) e Francia (+12,5%). A dicembre, le BEV schizzano del 50,3% in tutto il continente.
Le plug-in accelerano con vigore: +33,4% su dodici mesi e +36,7% nell’ultimo periodo. Anche le ibride semplici avanzano (+13,7% annuali), mentre i motori tradizionali affondano. Il benzina perde il 18,7% nell’anno e il 19,2% a dicembre, il diesel crolla ancora più pesantemente con -24,2% e -22,4%. Nel Belpaese, grazie agli incentivi governativi, le elettriche raddoppiano a dicembre (+107,9%) e crescono del 44,2% su base annua, raggiungendo 94.624 targhe.
Volkswagen resta al comando, Tesla in caduta libera
Il colosso di Wolfsburg conserva la prima posizione continentale con oltre 257mila immatricolazioni di dicembre, crescendo del 10,6%. Tra i brand del gruppo, Audi vola (+31,3%) insieme a Cupra (+20,3%), mentre Porsche affonda (-26,6%). Stellantis difende il secondo gradino con 119mila targhe (+6,8%): Fiat esplode (+45,8%) e Opel cresce del 19,9%, ma Peugeot e Jeep perdono terreno. Renault raccoglie 118mila unità con un lieve calo dell’1,8%.
La classifica annuale vede sempre Volkswagen in vetta (+5,5%), davanti a Stellantis (-4,7%) e Renault (+5,6%). Tra i costruttori asiatici emergenti, BYD schizza del 227,8% sull’anno e del 167,1% a dicembre. All’opposto, Tesla crolla del 37,9% nei dodici mesi e del 31,9% nel mese finale. L’Unrae evidenzia come la quota di elettriche negli altri 30 mercati europei tocchi il 21,2%, più del triplo rispetto all’Italia, rendendo urgente una revisione della fiscalità aziendale per evitare di rimanere indietro nella transizione verde.
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