News
Torna la Bertone Runabout: motore V6, telaio Exige e soli 25 esemplari

Bertone Runabout: ritorna la sportiva che nel 1969 anticipò il futuro, ora con un V6 da 469 cavalli, e una tiratura limitata a 25 esemplari.
Il rilancio di un nome leggendario nel panorama delle sportive italiane prende forma concreta con l’arrivo della nuova Bertone Runabout. La casa torinese riporta in vita un progetto che oltre cinquant’anni fa stupì il mondo con la sua audacia stilistica, trasformandolo in una supercar stradale ad alte prestazioni. L’operazione si inserisce nella Bertone Classic Collection e punta a un pubblico ristretto di appassionati disposti a investire cifre importanti per possedere un pezzo unico di storia automobilistica italiana, reinterpretato con componenti e soluzioni tecniche all’avanguardia.
Una barchetta leggendaria che ispirò la Fiat X1/9
Quando Marcello Gandini presentò il concept Runabout nel 1969, il mondo dell’auto non aveva mai visto nulla di simile. La forma a cuneo aggressivo, l’assenza totale di portiere e tetto, le proporzioni da prototipo da corsa: tutto comunicava un’idea di velocità e futuro. Quel disegno non rimase solo un esercizio di stile, ma influenzò profondamente la successiva Fiat X1/9, compatta sportiva che diffuse in tutto il mondo il linguaggio estetico Bertone.
Oggi quella visione torna sotto una nuova luce. Andrea Mocellin, a capo del centro stile della casa, ha guidato un lavoro di reinterpretazione che mantiene l’anima originale ma aggiunge elementi indispensabili per l’omologazione stradale: portiere funzionali, parabrezza completo, fari a scomparsa che ammiccano al passato. Il risultato vuole essere una scultura dinamica, un oggetto che celebra la guida analogica e l’artigianalità italiana.

Meccanica da competizione: telaio Exige e propulsore Toyota-Lotus
La parte tecnica è tutto fuorché nostalgica. Il cuore pulsante è un V6 sovralimentato da 3.5 litri, nato dalla sinergia tra Lotus e Toyota, capace di sprigionare 469 CV e 361 lb-ft di coppia. Il cambio è rigorosamente manuale a sei marce, con trazione che scarica tutta la potenza sulle ruote posteriori. Le prestazioni parlano chiaro: accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi circa e punta massima vicina ai 270 km/h.
La struttura portante deriva dal telaio della Lotus Exige, rielaborato e alleggerito grazie all’impiego massiccio di fibra di carbonio per i pannelli carrozzeria. Il peso a secco si ferma attorno ai 1180 kg, garantendo un rapporto peso-potenza degno delle migliori sportive contemporanee. L’aerodinamica è curata nei minimi dettagli: l’S-duct anteriore, i passaruota marcati e la coda tronca lavorano insieme per ottimizzare i flussi d’aria e migliorare la stabilità ad alta velocità.
Venticinque esemplari su misura, prezzi da oltre 350.000 euro
Chi vorrà possedere questa Runabout moderna dovrà accontentarsi di essere uno dei 25 fortunati a livello mondiale. Ogni vettura sarà configurata individualmente attraverso il Bertone CMF Atelier, un servizio di personalizzazione completa che permette di scegliere materiali, colorazioni e accessori esclusivi come set di caschi e bagagli brandizzati. Il listino di partenza oscilla tra 350.000 e 400.000 euro, ma le personalizzazioni possono far lievitare ulteriormente la cifra finale.
L’operazione riposiziona Bertone nel segmento delle auto artigianali di lusso, in un mercato dove l’esclusività conta quanto le prestazioni. La nuova Runabout dimostra che il design italiano può ancora dialogare con l’ingegneria contemporanea, creando oggetti desiderabili che uniscono passato glorioso e tecnologia attuale in un’unica, affascinante proposta per collezionisti.

Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM














