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Elon Musk rompe il silenzio: ecco quando sarà pronto il Tesla Cybercab

Tesla Cybercab: il rivoluzionario robotaxi elettrico entrerà in produzione a breve, ma la rampa di sviluppo sarà graduale secondo Elon Musk.
Il futuro della mobilità autonoma bussa alle porte della rivoluzione industriale. Tesla si prepara ad avviare la fabbricazione del Cybercab, il robotaxi elettrico che rappresenta la svolta strategica dell’azienda verso intelligenza artificiale e robotica. Il countdown è partito: mancano meno di cento giorni all’inizio della produzione, mentre il debutto sulle strade pubbliche resta confermato per i primi mesi del 2027, secondo le tempistiche annunciate durante la presentazione di fine 2024.
Il processo Unboxed e i tempi di produzione
L’azionista Sawyer Merritt rivela su X dettagli rilevanti sul processo manifatturiero: “La produzione del Tesla Cybercab inizierà tra meno di 100 giorni e sfrutterà, per la prima volta, il rivoluzionario processo Unboxed. Un Cybercab potrà uscire dalla linea di produzione in meno di 10 secondi, contro i 34 secondi necessari per la Model Y, con un obiettivo a lungo termine di circa 5 secondi”.
Numeri impressionanti che potrebbero far pensare a una produzione di massa imminente. Ma Elon Musk interviene personalmente per calibrare le aspettative. Il CEO chiarisce la realtà dei fatti attraverso il social network di sua proprietà: “La produzione iniziale è sempre molto lenta e segue una curva a S”.
La complessità tecnologica del progetto impone cautela. “La velocità della rampa di produzione è inversamente proporzionale al numero di nuovi componenti e passaggi. Per Cybercab e Optimus, quasi tutto è nuovo, quindi il ritmo di produzione iniziale sarà ‘dolorosamente’ lento, ma alla fine si rivelerà incredibilmente veloce”. Ogni elemento del robotaxi e del robot umanoide costituisce un’innovazione assoluta, richiedendo validazione accurata prima dell’espansione volumetrica.

Speranze degli investitori e test sulla strada
Gli azionisti Tesla osservano con attenzione. Il mercato globale delle auto elettriche registra un rallentamento nelle vendite, spingendo l’azienda a ridefinire il proprio core business. Le aspettative finanziarie si concentrano ora sul Cybercab e su Optimus, nonostante le casse societarie dipendano ancora principalmente dal settore automobilistico tradizionale.
Chi si trova ad Austin, in Texas, può già sperimentare un’anteprima concreta del futuro. Tesla ha modificato alcune Model Y integrandole con il sistema Full Self-Driving (Supervised), trasformandole in robotaxi operativi. Il servizio consente ai passeggeri di testare direttamente la tecnologia di guida autonoma su cui si fonda l’intero progetto del Cybercab, offrendo un’esperienza pratica della visione che Musk intende realizzare su scala mondiale.
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