News
Tegola Tesla: Consumer Reports boccia le auto usate, ecco perché

Usato Tesla, brutte notizie: l’analisi di Consumer Reports rivela problemi strutturali sui modelli di 5-10 anni.
Il marchio che ha rivoluzionato il mercato delle auto elettriche si trova ora a fare i conti con una realtà scomoda. Tesla si posiziona all’ultimo posto nella classifica di affidabilità per veicoli usati secondo l’ultimo rapporto di Consumer Reports, con un punteggio di appena 31 su 100 per i modelli tra i 5 e i 10 anni. Un risultato che contrasta nettamente con l’immagine innovativa del brand californiano e solleva interrogativi concreti per chi valuta l’acquisto di un’elettrica di seconda mano.
I dati evidenziano problemi ricorrenti sui modelli più datati
L’analisi di Consumer Reports colloca Tesla al 26º posto su 26 marchi esaminati per quanto riguarda i veicoli usati prodotti tra il 2014 e il 2019. In cima alla graduatoria dominano Lexus (77 punti), Toyota (73), Mazda (58), Honda (57) e Acura (53), marchi che fondano la propria reputazione sulla solidità costruttiva e sulla longevità dei componenti. Le problematiche più frequenti segnalate dagli utilizzatori di Tesla riguardano sospensioni, sistemi elettrici, componenti della trazione e guasti alla batteria.
In diversi casi sono state necessarie sostituzioni complete della drive-unit o del pacco batterie, interventi costosi che incidono pesantemente sul costo di proprietà. Questo periodo coincide con la fase di espansione produttiva accelerata della casa americana, quando la Model 3 veniva assemblata anche in strutture temporanee, condizioni che non hanno favorito standard qualitativi elevati.

Il miglioramento sui modelli recenti non cancella i rischi dell’usato
La situazione cambia quando si analizzano i veicoli nuovi: Tesla raggiunge la 9ª posizione su 26 con un punteggio di 50 su 100, segnale che i processi produttivi sono maturati e il controllo qualità è stato rafforzato. Questo progresso indica che l’azienda di Palo Alto ha lavorato per correggere le criticità costruttive del passato, implementando procedure industriali più rigorose e una selezione più attenta dei fornitori.
Il divario tra le prestazioni dei modelli recenti e quelli più vecchi resta comunque marcato. Un veicolo usato, specie se appartenente alle prime generazioni elettriche del marchio, presenta incognite significative: manutenzione irregolare, utilizzo improprio o degrado critico di componenti fondamentali come batterie e sistemi elettronici rappresentano rischi concreti che l’acquirente deve considerare.
Valutare con attenzione prima dell’acquisto di un usato elettrico
Per chi è interessato a una Tesla, la distinzione tra nuovo e usato diventa cruciale. I modelli più recenti possono costituire una scelta ragionevole, sostenuta dai miglioramenti qualitativi documentati. Al contrario, un esemplare usato anteriore al 2020 richiede verifiche approfondite e la consapevolezza di possibili interventi di manutenzione straordinaria.
Il confronto con la concorrenza mostra che altri produttori di veicoli elettrici registrano percentuali di guasto inferiori nello stesso arco temporale, elemento da non sottovalutare in fase di scelta. La convinzione diffusa che le auto elettriche siano prive di problemi di manutenzione trova smentita nei dati: anche la tecnologia più avanzata necessita di affidabilità costruttiva e qualità dei materiali per garantire prestazioni durature nel tempo.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM














