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Porsche affonda: un quarto delle vendite sparito, strategia da rifare

Vendite in calo del 26%: investimento strategico in un centro da 10.000 m² per recuperare terreno perso con l’elettrificazione prematura dei modelli.
Il mercato cinese si trasforma in un campo minato per Porsche. Nei primi nove mesi del 2024, le vendite del marchio di Stoccarda sono precipitate del 26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un tracollo che conferma le difficoltà già emerse nel 2023 e segna un cambiamento radicale: i consumatori cinesi abbandonano i brand europei per scegliere marchi nazionali.
La Cina, con oltre 34 milioni di vetture vendute annualmente, supera da sola Europa e Stati Uniti combinati. Mentre i costruttori locali avanzano, Porsche perde quote di mercato in quello che fino a pochi anni fa era il suo principale motore di crescita.
Un hub tecnologico per riconquistare i clienti cinesi
Per invertire la tendenza, Porsche inaugura il suo primo centro di ricerca e sviluppo fuori dalla Germania, alle porte di Shanghai. La struttura di 10.000 metri quadrati si concentra su sistemi di infotainment integrati, soluzioni digitali personalizzate per il pubblico locale e tecnologie di assistenza alla guida. All’inaugurazione, Oliver Blume, CEO del Gruppo Volkswagen, ha definito la Cina “il centro mondiale dell’elettrificazione e dell’innovazione digitale”.

La velocità del mercato asiatico ha superato i processi europei tradizionali, e Porsche intende concedere maggiore autonomia ai team locali. L’obiettivo è riconquistare clienti attratti da BYD, Nio o XPeng, brand che dominano grazie all’innovazione digitale. Il centro diventerà anche una piattaforma strategica per lo sviluppo di software per vetture elettriche.
La scommessa elettrica che non ha pagato
La crisi di Porsche in Cina riflette anche una transizione elettrica prematura. Il marchio ha puntato sulla mobilità a zero emissioni, ma il mercato non ha seguito. Il Taycan, primo modello 100% elettrico, è passato da simbolo di innovazione a delusione commerciale, mentre la nuova gamma 718 elettrica ha accumulato ritardi significativi.
Anche i modelli di punta sono coinvolti: Macan e Cayenne, colonne portanti del brand, affrontano l’elettrificazione completa. Il Macan EV è già in vendita con risultati discreti, ma molti acquirenti preferiscono versioni termiche o ibride. La nuova generazione del Cayenne elettrico è pronta al debutto, ma in azienda cresce il timore che la transizione possa allontanare la clientela tradizionale, aggravando ulteriormente la posizione nel mercato cinese.
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