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Rischio incendio per sei supercar Ferrari: scatta il richiamo ufficiale

Richiamo Ferrari per sei supercar del 2025: rischio incendio per un dado allentato che potrebbe causare perdite d’olio.
La casa automobilistica di Maranello ha comunicato il richiamo di sei vetture sportive di alta gamma prodotte nel 2025, coinvolgendo specificamente due esemplari del modello 296 GTS e quattro della versione 296 GTB. La misura precauzionale arriva dopo un avviso della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l’ente statunitense per la sicurezza stradale, che ha segnalato un potenziale difetto meccanico in grado di provocare perdite d’olio con conseguente aumento del rischio di incendio.
La problematica riguarda un componente critico del sistema di lubrificazione legato al turbocompressore, e sebbene non siano stati registrati incidenti o richieste di assistenza, Ferrari ha scelto di intervenire immediatamente per garantire la massima sicurezza dei proprietari.
L’origine del difetto nella catena di produzione
Il problema tecnico è stato ricondotto a un serraggio inadeguato del dado che fissa il collegamento del filtro dell’olio ai tubi di alimentazione del turbocompressore. Secondo le informazioni raccolte, l’errore sarebbe riconducibile a una stazione di lavoro semiautomatica utilizzata da un fornitore esterno durante la fase di assemblaggio.
La scoperta è avvenuta all’inizio di ottobre, quando i tecnici Ferrari hanno individuato delle anomalie su due esemplari della 296 Speciale che non erano ancora stati consegnati ai clienti. Questa segnalazione interna ha innescato un’indagine approfondita che ha permesso di isolare la causa specifica del difetto e di verificare che altre vetture dello stesso modello non presentassero la medesima criticità.

Le misure adottate e l’intervento sulle vetture
Nonostante l’assenza di richieste di intervento in garanzia e la mancanza di segnalazioni relative a lesioni o incidenti collegati al difetto, la casa italiana ha deciso di procedere con il richiamo volontario. Ferrari ha inoltre emesso un ordine di non guidare rivolto ai proprietari delle sei vetture coinvolte, in attesa dell’ispezione tecnica.
I concessionari autorizzati provvederanno a verificare il serraggio del dado problematico su ciascuna automobile e, qualora necessario, procederanno alla corretta regolazione applicando la coppia di serraggio appropriata. Si tratta di un intervento relativamente rapido che punta a risolvere definitivamente il problema senza comportare modifiche sostanziali alla struttura del veicolo.
Tempistiche e comunicazioni ai proprietari
Le notifiche ufficiali ai proprietari delle sei supercar interessate dal richiamo sono previste per metà dicembre. La tempistica permetterà a Ferrari di organizzare gli interventi tecnici nelle concessionarie e di garantire che ogni vettura venga controllata secondo gli standard di sicurezza richiesti. L’approccio proattivo della casa automobilistica dimostra l’attenzione verso la tutela dei clienti e il mantenimento degli elevati standard qualitativi che contraddistinguono il marchio.
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