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Patente B: Europa costretta a cambiare le regole per colpa delle auto elettriche

La Commissione Europea cambia la normativa per adeguarsi ai mezzi elettrici. Ecco i dettagli e le nuove regole.
L’Unione Europea si prepara ad aggiornare uno dei pilastri della regolamentazione stradale: la patente di guida di categoria B. Il cambiamento più significativo riguarda l’innalzamento del peso massimo consentito per i veicoli guidabili con questa licenza, che passerà dagli attuali 3.500 kg a 4.250 kg. L’obiettivo è chiaro: supportare la diffusione dei veicoli elettrici e migliorare l’accesso a mezzi di soccorso e trasporto, senza costringere milioni di conducenti a conseguire patenti di categoria superiore.
Il nuovo limite è pensato per compensare l’aumento di peso causato dalle batterie nei veicoli elettrici, che spesso superano i 3.500 kg anche senza carichi significativi. Questa soglia risultava problematica soprattutto per chi utilizza furgoni elettrici per il trasporto merci o per uso professionale, come corrieri o piccoli imprenditori. L’estensione del limite permette ora di utilizzare mezzi più efficienti e sostenibili senza complicazioni burocratiche.
Veicoli ammessi e condizioni da rispettare
Non tutti i veicoli potranno beneficiare di questa modifica. Il nuovo limite di peso si applicherà esclusivamente ai veicoli alimentati da fonti energetiche alternative, come l’elettrico, l’idrogeno e, in casi specifici, anche i mezzi di soccorso. L’iniziativa punta a incentivare tecnologie più pulite, allineandosi con gli obiettivi di neutralità climatica fissati dall’UE per il 2050.
Tra le categorie che potranno usufruire della nuova soglia ci sono anche i camper, a patto che i conducenti completino un corso di formazione specifico. Anche se non sono ancora stati definiti i contenuti del corso, questa opzione apre le porte a modelli più spaziosi e confortevoli, senza richiedere l’ottenimento di una patente C.
La novità è destinata a favorire chi, fino a oggi, si è trovato limitato nella scelta dei mezzi per motivi legati al peso complessivo. Il cambiamento rappresenta una svolta per i professionisti del trasporto, ma anche per gli amanti dei viaggi su quattro ruote.

Sicurezza e applicazioni nazionali
Nonostante i benefici evidenti, la riforma solleva anche interrogativi legati alla sicurezza stradale. Alcuni esperti temono che guidare veicoli più pesanti con una semplice patente B possa comportare rischi maggiori, soprattutto per chi non ha esperienza nella gestione di mezzi più ingombranti. Per questo motivo, è possibile che i singoli Stati membri introducano restrizioni supplementari, come limitatori di velocità o requisiti tecnici specifici.
La norma entrerà in vigore nei prossimi anni, ma ogni Paese dell’Unione potrà adattare l’applicazione locale in base alle proprie esigenze. Sarà quindi fondamentale monitorare l’evoluzione normativa per comprendere quando e come entreranno in vigore le nuove regole.
Nel frattempo, l’innalzamento del limite a 4.250 kg viene accolto come un passo concreto verso una mobilità più sostenibile e flessibile, capace di accompagnare la transizione ecologica senza penalizzare gli utenti della strada.
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