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Esenzione bollo auto: è possibile?

Bollo auto: come uscire dalla lista ACI dei pagatori e ottenere l’esenzione. Scopri il trucco legale per non pagare più il bollo. Requisiti e procedure da seguire.
Il bollo auto è una tassa che ogni anno mette alla prova la pazienza dei proprietari di veicoli, ma c’è una buona notizia: in alcuni casi si può evitare di pagarlo. Che tu sia una persona con disabilità, un appassionato di auto d’epoca o un guidatore attento all’ambiente, la legge prevede delle esenzioni che possono fare la differenza.
Non è un sogno, ma una possibilità reale, a patto di conoscere le regole e muoverti per tempo. Ecco come fare per richiedere l’esenzione e dire addio a questa spesa.
Chi ne è esente
Per chi ha una disabilità certificata dalla Legge 104, l’esenzione è una delle opzioni più accessibili. Vale per i veicoli intestati al disabile o a un familiare che lo sostiene economicamente, purché l’auto sia adattata o non superi i 2.000 cc se a benzina, o i 2.800 cc se a diesel.
Basta andare all’Agenzia delle Entrate con il verbale medico che attesta la tua situazione e il libretto dell’auto. Se tutto è in regola, la pratica viene approvata e il bollo sparisce dal tuo radar, senza bisogno di rinnovare la richiesta, a meno che non cambi qualcosa nella proprietà del mezzo.

E se hai una macchina d’epoca?
Ci sono poi le auto storiche e quelle ecologiche. Se la tua macchina ha più di 30 anni, sei a posto: niente bollo. Se ne ha tra i 20 e i 29, devi iscriverla a un registro storico e pagare una piccola tassa fissa. Per i veicoli elettrici o ibridi, invece, molte regioni offrono esenzioni per i primi anni dall’acquisto, ma dipende da dove vivi. Informati bene, prepara i documenti e vai all’ACI o in Regione. Con un minimo di impegno, puoi risparmiarti una bella cifra e guidare più sereno.
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