News
Auto elettriche usate: ecco quanto valgono dopo solo 5 anni

Le auto elettriche perdono valore più velocemente delle termiche, ma per chi compra si aprono occasioni uniche. Ecco cosa rivela lo studio iSeeCars.
Il generale aumento dei prezzi delle auto nuove ha inevitabilmente influenzato anche il mercato dell’usato, facendo lievitare i listini in modo globale. In questo contesto, però, le auto elettriche seguono un percorso atipico: registrano un deprezzamento più marcato rispetto alle controparti a combustione interna. I motivi sono principalmente legati alla diffidenza degli acquirenti, che si concentrano soprattutto sullo stato della batteria, in particolare sull’autonomia residua e sulla velocità di ricarica.
Secondo uno studio del portale statunitense iSeeCars, le vetture elettriche possono perdere fino al 75% del proprio valore nei primi cinque anni di vita. Si tratta di un dato allarmante se confrontato con quello delle auto termiche, che in media si deprezzano del 45,6% nello stesso periodo. Un divario che evidenzia un fenomeno che, se da un lato penalizza chi vende, dall’altro può diventare un’opportunità per chi compra.
I modelli che perdono più valore
La ricerca ha analizzato oltre 800.000 veicoli usati immatricolati tra il 2019 e il 2020 e venduti entro febbraio 2025. A subire il calo più drastico è stata la Jaguar I-Pace, che ha perso il 72,2% del proprio valore in cinque anni, pari a una differenza di oltre 50.000 euro tra nuovo e usato. Anche Tesla non esce indenne: la Model S registra un –65,2%, la Model Y il 60,4% e la Model 3 il 55,9%.
Altri modelli, come la Hyundai Kona EV, fanno registrare un deprezzamento medio del 58%, confermando un trend generalizzato tra i veicoli elettrici. Questo dato, seppur negativo per i venditori, rappresenta un interessante punto di ingresso per chi vuole provare l’esperienza di guida elettrica senza affrontare i costi elevati del nuovo.

Opportunità per chi acquista
In media, una vettura elettrica usata perde il 58,8% del suo valore in cinque anni. Una percentuale che, pur superando quella delle auto a benzina o diesel, apre scenari favorevoli per gli acquirenti. Ad esempio, una Tesla Model S di cinque anni con uno sconto di 50.000 euro può rappresentare una scelta strategica per entrare nel mondo della mobilità elettrica, sfruttando la comprovata affidabilità del modello.
Inoltre, studi recenti dimostrano che le prestazioni delle batterie dei modelli più moderni sono migliori di quanto si pensasse inizialmente, con una perdita contenuta della capacità e una buona tenuta nel tempo. Questo rafforza l’idea che, per chi è disposto ad accettare un piccolo rischio, il mercato dell’usato elettrico possa nascondere autentiche occasioni.
Con una maggiore informazione tecnica, strumenti di diagnosi sulla batteria e garanzie ad hoc, l’acquisto di un’auto elettrica di seconda mano potrebbe trasformarsi da incognita a vera opportunità economica e ambientale.
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook
Riproduzione riservata © - MM
