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Auto connesse: bando USA per marchi di paesi ostili

Entrano in vigore negli USA le nuove norme che vietano vendita e importazione di veicoli connessi a Cina e Russia. Ecco cosa prevedono i divieti e le sanzioni.
Non solo dazi per il settore dell’auto, il presidente USA Trump ha deciso di mettere anche un freno alle vetture sempre connesse e prodotte in Paesi considerati poco amichevoli, nel dettaglio Russia e Cina. Quest’ultimo ovviamente è quello maggiormente preso di mira, vista l’invasione di marchi e modelli provenienti da Pechino. Ecco cosa prevedono le nuove norme.
Normativa in vigore dal 17 marzo
Dal 17 marzo 2025 sono ufficialmente attive negli Stati Uniti le nuove disposizioni che vietano la vendita e l’importazione di veicoli e componenti connessi a nazioni ostili, in particolare Cina e Russia. La misura, promossa inizialmente dall’amministrazione Biden e confermata dal nuovo governo guidato da Donald Trump, è stata definita dal Bureau of Industry and Security (BIS) del Dipartimento del Commercio. L’obiettivo è proteggere la sicurezza nazionale e prevenire il rischio di accessi indebiti o manipolazioni di dati sensibili.
Ambito di applicazione del bando
Il divieto non riguarda solo i veicoli, ma si estende anche ai componenti elettronici, ai sistemi di connettività del veicolo (VCS) e alle tecnologie di guida automatizzata (ADS). I VCS comprendono dispositivi in grado di trasmettere o ricevere dati via radio sopra i 450 MHz, mentre gli ADS si riferiscono a soluzioni capaci di gestire l’intera guida dinamica del veicolo.
Saranno vietati tutti i prodotti realizzati, sviluppati o forniti da aziende con sede in Cina o Russia, oppure da soggetti con legami sostanziali con questi Paesi. Il divieto entrerĂ pienamente in vigore per i veicoli e VCS a partire dai model year 2027, e per i sistemi ADS dal 2030. Restano esclusi i dispositivi prodotti o progettati prima del 17 marzo 2026.

Obblighi per le aziende e sanzioni
Fin da subito, costruttori e importatori dovranno eseguire valutazioni annuali sulla propria catena di approvvigionamento e inviare una dichiarazione di conformità al BIS. Ogni attività d’importazione sarà soggetta a verifica preventiva. Sono previste esenzioni per piccole imprese, veicoli non stradali (agricoli o minerari) e mezzi destinati a esposizioni, test o riparazioni.
In caso di violazione, sono previste sanzioni civili fino a 368.136 dollari e penali che possono raggiungere 1 milione di dollari, con possibilitĂ di ricorso entro 30 giorni.
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