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Alcolock arriva il decreto: ecco quanto costerà agli automobilisti

Il decreto riguardante l’utilizzo dell’alcolock è giunto a destinazione: scopriamo insieme quanto costerà agli automobilisti.
Il provvedimento di cui si è parlato qualche giorno fa è finalmente arrivato a destinazione. Adesso si potrà a tutti gli effetti parlare di dispositivo alcolock, andando a scoprire in particolar modo quanto verrà a costare agli automobilisti.
Senza considerare eventuali opposizioni da parte dell’Unione Europea, questo dispositivo verrà a tutti gli effetti applicato a numerose categorie d’auto. Come già anticipato, riguarderà solo ed esclusivamente coloro che sono già recidivi in questo senso.
Le perplessità dietro questo strumento
Questo strumento ha generato numerose perplessità. Nonostante la sua funzione sia utile e intuitiva, alcune categorie professionali hanno comunque palesato qualche rimostranza. Ricordiamo infatti che impedirà all’auto di partire, se il tasso alcolico sarà sopra la media.

Si tratta a tutti gli effetti come un etilometro digitale, dal funzionamento più che intuitivo e soprattutto dall’utilità praticamente insindacabile. Ma viste le premesse a tutti gli effetti positive, a cosa si devono le preoccupazioni altrui?
Il timore generale, è quello di una gara concorrenziale potenzialmente agguerrita. Infatti, saranno le aziende produttrici a selezionare personalmente le officine autorizzate all’installazione di questo device. Dando così inizio ad una concorrenza spietata.
Le perplessità non si fermano qui, e arrivano anche a scorgere una lunga serie di possibili problematiche burocratiche: ecco di cosa si tratta.
Quali sono le altre preoccupazioni?
Il dispositivo installato sull’auto sarà indistruttibile grazie ad un sigillo apposito. Ma cosa potrebbe mai accadere, se durante un incidente questo dovesse essere danneggiato? Le preoccupazioni da parte dei periti assicurativi derivano da ciò.
Nonostante il decreto alcolock sia già in essere, risulta evidente ai più che ci siano alcune questioni ancora da risolvere. Questa non è chiaramente una mozione di sfiducia, bensì una richiesta implicita di maggiore accuratezza da parte dei revisori.
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