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Lotus Eletre X: debutta l’ibrido da 952 CV con autonomia superiore a 1.200 km

Lotus svela il primo hyper-SUV basato sulla nuova piattaforma X-Hybrid: prestazioni da supercar e ricarica in 9 minuti.
La Lotus Eletre X è ufficiale. Il marchio britannico presenta oggi questa nuova variante del suo hyper-SUV, la prima a montare la tecnologia X-Hybrid sviluppata internamente. Il CEO del Gruppo Lotus, Qingfeng Feng, ha sintetizzato così la filosofia del progetto: “Eletre X è la prova di come la tecnologia all’avanguardia possa essere al servizio del guidatore, un valore che è al centro del marchio Lotus. Riteniamo di aver creato qualcosa che non solo spinge i limiti del possibile dal punto di vista tecnico, ma arricchisce anche l’esperienza di guida, sia dal punto di vista emotivo che pratico”.
X-Hybrid: l’architettura che ridefinisce l’ibrido ad alte prestazioni
Il sistema X-Hybrid non segue la logica convenzionale dell’ibrido tradizionale. Al centro dell’architettura si trova un pacchetto batterie ad alta scarica 11C, affiancato da un generatore di bordo da 150 kW alimentato da un motore turbo 2,0 litri. A differenza dei sistemi concorrenti che si affidano esclusivamente al recupero dell’energia in frenata, il generatore di Eletre X reintegra la carica in modo continuo durante la marcia, garantendo prestazioni costanti anche nelle condizioni di utilizzo più impegnative.
L’architettura opera a 900 V e abbina un serbatoio da 52 litri. Il risultato dichiarato è un’autonomia WLTP un’autonomia complessiva superiore ai 1.200 km, con fino a 350 km in modalità completamente elettrica. Per la ricarica rapida, il sistema supporta potenze fino a 350 kW in corrente continua, passando dal 20% all’80% in circa 9 minuti.

Prestazioni da supercar in un corpo da SUV
Dal punto di vista dinamico, la Eletre X eroga 952 CV e 935 Nm attraverso due motori a magneti permanenti. Lo 0-100 km/h avviene in 3,3 secondi, mentre la ripresa da 80 a 160 km/h richiede 3,88 secondi. Un dato significativo riguarda la continuità delle prestazioni: con la batteria al 20% di carica rimangono disponibili circa 550 kW di potenza, un valore che testimonia l’efficacia del sistema di gestione energetica.
Il comparto telaio riflette quasi ottant’anni di ingegneria Lotus. Il controllo antirollio attivo a 48 V eroga fino a 1.400 Nm di coppia stabilizzante, le sospensioni pneumatiche a doppia camera lavorano in abbinamento ad ammortizzatori adattivi capaci di reagire in 2 millisecondi alle variazioni del fondo stradale. Lo spoiler posteriore attivo genera fino a 120 kg di deportanza in frenata, mentre i freni Brembo a sei pistoncini garantiscono decelerazioni ripetibili anche sotto stress termico. La filosofia costruttiva ha permesso di contenere il peso: rispetto all’Eletre 900, la variante H550 risulta fino a 120 kg più leggera.
Abitacolo, tecnologia e materiali
All’interno, l’abitacolo integra il sistema operativo Lotus Hyper OS, un impianto audio KEF a 23 altoparlanti con tecnologia Uni-Q e 30 sensori di percezione abbinati all’architettura di calcolo NVIDIA Thor. I comandi analogici per le funzioni principali mantengono il guidatore fisicamente connesso all’auto, mentre un head-up display concentra le informazioni nel campo visivo naturale.
I materiali scelti comprendono fibra di carbonio, Alcantara e Wyron Truecycled, un tessuto ottenuto da materiali riciclati nell’ambito dell’impegno del marchio verso la sostenibilità. La struttura della carrozzeria adotta la filosofia di porosità Lotus, con aerodinamica attiva che include griglia variabile e spoiler posteriore per bilanciare raffreddamento, efficienza e stabilità ad alta velocità.

Prezzi e disponibilità
La Eletre X è ordinabile da subito nell’Europa continentale in due configurazioni: la variante H550 parte da 96.990 euro, mentre la H1000 da 119.990 euro. Le consegne per i clienti europei sono previste a partire dal quarto trimestre del 2026. Per il mercato britannico l’arrivo è atteso nell’estate del 2027, subordinato all’omologazione per la guida a destra.
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