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“È l’errore più comune che si fa quando si sale in auto in estate”: l’esperto mette in guardia

Con l’arrivo dell’estate, milioni di spagnoli si preparano a intraprendere viaggi su strada per raggiungere le loro destinazioni di vacanza.
Con l’arrivo dell’estate, milioni di spagnoli si preparano a intraprendere viaggi su strada per raggiungere le loro destinazioni di vacanza. Secondo la DGT, quest’estate si prevede un record di oltre 100 milioni di movimenti di lungo percorso, un numero che mette in evidenza l’importanza di una guida sicura ed efficiente. In questo contesto, Carles Llinàs, istruttore di guida sicura del RACC, offre preziosi consigli per affrontare il caldo estivo senza compromettere la sicurezza e il risparmio di carburante.
Uno degli errori più comuni che gli automobilisti commettono, secondo Llinàs, è quello di salire in macchina e attivare immediatamente l’aria condizionata. “Quando fa caldo, la cosa più saggia da fare è ventilare l’interno della vettura aprendo i finestrini e facendo circolare l’aria per un paio di minuti, prima di accendere il climatizzatore”, spiega l’istruttore. Questa semplice modifica nelle abitudini può non solo migliorare il comfort ma anche contribuire a un uso più efficiente dell’aria condizionata, che, se utilizzata in modo corretto, può ridurre il consumo di carburante.
L’errore più comune in estate: qual è
Llinàs sottolinea che non è necessario rinunciare all’aria condizionata per risparmiare carburante. “Piccole modifiche nel modo di guidare possono portare a risparmi significativi”, afferma. Ad esempio, mantenere un’andatura costante e anticiparsi nelle manovre, come ridurre la velocità prima di un semaforo rosso, può migliorare l’efficienza del carburante. “Guidare dovrebbe essere un atto consapevole. La fretta e lo stress portano a frenate brusche e accelerazioni improvvise, aumentando il consumo”, avverte Llinàs.

Quando si avvia l’auto, è consigliato attendere tra 40 secondi e un minuto prima di partire. Questo tempo consente all’olio di lubrificare correttamente il motore, riducendo l’usura e ottimizzando il consumo. Da un punto di vista tecnico, la guida in marce lunghe è un’altra strategia efficace per risparmiare carburante. Llinàs raccomanda di mantenere il regime ideale tra 1.600 e 2.000 giri, sia per le auto a benzina che per quelle diesel.
Una volta in movimento, è fondamentale mantenere una velocità costante. Le auto moderne dispongono di sistemi di gestione elettronica che regolano il consumo di carburante in base alla pressione del pedale dell’acceleratore. “Se impari a utilizzare l’inerzia, puoi risparmiare notevolmente. Sollevare il piede dall’acceleratore con una marcia inserita permette al motore di entrare in fase di trattenuta, evitando così il consumo di carburante”, spiega Llinàs.
Un mito da sfatare è che andare in folle possa ridurre il consumo. Al contrario, se si mette in folle, il motore continua a funzionare al minimo, consumando carburante. Llinàs chiarisce che mantenere la marcia inserita e lasciare che l’auto si muova da sola è la strategia migliore per evitare sprechi.
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